Francesco Paolo Figliuolo
Roma – “Chi è ancora diffidente sul vaccino si informi, nessuno vuole obbligare”. Così il generale Francesco Figliuolo in visita all’hub vaccinale di Villorba, in Veneto.
“Siamo a 41 milioni di italiani vaccinati, siamo a circa il 76% di over 12 – ha detto il commissario all’emergenza -. Aspettiamo l’ok del Cts per la terza dose a sanitari, over 80 e ospiti delle Rsa. Abbiamo visto un incremento delle prenotazioni di vaccino, vedremo se questo trend si consolida. Mi sento di fare un appello a chi è un po’ diffidente e attende: informatevi, chiedete a medici e infermieri, a chi negli ospedali vede la sofferenza per il covid. Abbiamo avuto oltre 130mila morti per covid e ci sono persone che portano i segni del long covid, ho amici che fanno una rampa di scale e hanno il fiatone. Vi dico di informarvi e di fare una libera scelta, nessuno vuole obbligare. Tutti gli strumenti di democrazia vanno bene. Io sono per la costituzione”.
“È bene che ognuno si informi. Vaccinarsi è un dovere civico e morale, come dice il presidente Mattarella – ha aggiunto Figliuolo -. Dobbiamo mettere in salvo chi è attorno a noi, non si può essere egoisti. In questo, i nostri giovani ci hanno dato una grande lezione: nella fascia 20-29 anni in pochissimo tempo abbiamo avuto il maggior numero di adesioni, i giovani sono corsi in massa a vaccinarsi”, prosegue. “Oggi partono le terze dosi in tutta Italia, parliamo di dosi aggiuntive per i cosiddetti immunocompromessi, persone con un sistema immunitario compromesso”.
“Per quanto riguarda le ulteriori indicazioni per le dosi booster necessarie per chi ha bisogno del richiamo, come i nostri sanitari, gli over 80 o ospiti delle Rsa, ho parlato con il ministro Speranza. Nei primi giorni della settimana ci sarà una riunione ad hoc del Cts e arriveranno le indicazioni: la macchina è pronta, le dosi ci sono – ha concluso il generale -. Appena il Cts darà il via libera, partiremo con le dosi booster. La comunità scientifica è abbastanza compatta, ci dice che per queste categorie è necessaria. Per quanto riguarda altre categorie, mi rimetto alla scienza. Il vaccino ha dimostrato di essere valido, più siamo vaccinati e più possiamo proseguire con la vita sociale”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY