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Viterbo - Sabato 9 febbraio la presentazione nella biblioteca Anselmo Anselmi

Un volume sulla vita del pittore Mario Schifano

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– Presso la sala conferenze della biblioteca consorziale “Anselmo Anselmi” sarà presentato il volume, a firma di Luca Ronchi, “Mario Schifano. Una biografia”, Johan & Levi editore. L’appuntamento è previsto per il giorno di sabato 9 febbraio alle ore 18.00.

Assieme a Ronchi, già autore del film “Mario Schifano Tutto”, documentario presentato alla LVIII Mostra del Cinema di Venezia (2001) nella sezione “Nuovi territori”, il programma prevede la partecipazione dei critici d’arte Marcello Carriero e Pietro Boschi, quest’ultimo organizzatore dell’evento col contributo del Consorzio Provinciale delle biblioteche viterbesi.

Quella proposta al pubblico è una biografia mediante la quale la vita di Schifano – artista tra i più proficui e importanti del Secondo Novecento italiano – può inquadrarsi in una visuale multipla. A ripercorrere le fasi e i momenti della vicenda artistica e umana del personaggio Schifano, a renderne noti gli aspetti più nascosti e curiosi, sono infatti gli interventi di coloro che più da vicino l’hanno conosciuto e amato. Si va dalle testimonianze di galleristi importanti, come Marconi, Plinio De Martiis e Mazzoli, ai ricordi di Achille Bonito Oliva e Maurizio Calvesi; dalle parole di Nancy Ruspoli a quelle di Anita Pallenberg e Marianne Faithfull (donne, queste due ultime, che l’artista sedusse e strappò rispettivamente a Keith Richards e Mick Jagger). E poi la ricca ricostruzione di Monica De Bei, il grande amore che Schifano sposò nei primi anni Ottanta.

Spericolata, spregiudicata, dolce e violenta è stata la vita di Mario Schifano; generosa e riservata la sua indole; imprevedibili le sue risposte e le sue azioni, sempre dettate dal bisogno di ribadire una sorta di diritto ad essere libero e scaltro come uno scugnizzo, di essere sempre primo nel bene e nel male, nella disciplina artistica e nell’incontinenza dei vizi, droga compresa.

Ronchi riesce ad offrire anche uno spaccato nuovo in merito a quello che era il rapporto quotidiano, e non sempre pacifico, tra l’artista e i suoi colleghi-amici più stretti: quei Tano Festa, Franco Angeli e Alighiero Boetti che con Schifano hanno condiviso non solo la passione artistica ma molto di più, esaurendo anche loro, e ben prima della soglia della vecchiaia, la propria folgorante esistenza.


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7 febbraio, 2013

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