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Viterbo - Per parlare della qualità dell'acqua per gli animali

Arsenico, la Coldiretti incontra gli allevatori

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Riceviamo e pubblichiamo – Affollata Assemblea di allevatori questa mattina presso la sede della Coldiretti di Viterbo per trattare della qualità dell’acqua per il benessere degli animali. L’incontro organizzato in collaborazione con BioNatura Italia è stato aperto dall’amministratore unico della società Bruno Vinerba che ha presentato l’azienda lasciando poi la parola a Kiran Grimani per trattare del ruolo della qualità dell’acqua per il benessere degli animali da produzione e per la qualità degli alimenti oltre alle possibili soluzioni idrotecnologiche per le aziende agricole.

E’ stata poi la volta di Daniele Schiru, che per Coldiretti ha seguito le domande della misura 2.1.5 sul benessere degli animali, che ha relazionato sulle varie azioni della misura. Dopo un costruttivo dibattito le conclusioni di Gabriel Battistelli, direttore di Coldiretti Viterbo che ha rimarcato come in un momento di crisi del settore, le inefficienze della Pubblica amministrazione stanno mettendo in ginocchio le imprese. “Apprezziamo – afferma Battistelli – tutti gli sforzi che il settore decentrato all’agricoltura di Viterbo ha fatto, cercando di completare le fasi istruttorie delle domande ma è inaccettabile che la Regione non si attivi per consentire la chiusura dei procedimenti e la relativa liquidazione dei premi dovuti.

E’ inconcepibile il rimpallo di responsabilità con Agea, l’organismo pagatore accusato di non avere adeguato gli strumenti informatici. Viene da chiedersi – prosegue Battistelli – come hanno fatto finora tutte le altre Regioni dove la misura è attiva da anni ad erogare i fondi. La mala burocrazia sta strozzando le imprese, soprattutto quelle zootecniche, strette tra la morsa di prezzi del latte, che non coprono più i costi di produzione, e l’aumento costante dei prezzi delle materie prime e dei mezzi tecnici necessari all’impresa”.

La semplificazione burocratica da tutti auspicata ancora una volta è una chimera, una illusione che non tiene in alcun conto le esigenze ma soprattutto i diritti delle imprese. Coldiretti si farà portatrice di queste istanze con la nuova classe politica che guiderà la Regione Lazio mettendola da subito alla prova e non escludendo azione anche clamorose a tutela dei propri associati.

Coldiretti Viterbo


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7 febbraio, 2013

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