Civita Castellana – (g.f.) – “Tamponi a prezzi calmierati, non nelle farmacie comunali di Civita Castellana”. Valerio Biondi, consigliere comunale M5s si domanda perché e lo fa attraverso un’interrogazione rivolta al sindaco Luca Giampieri.
Come ricorda Biondi, è stata prorogata dal consiglio dei ministri la durata dei tamponi antigenici Covid 19 a prezzi calmierati, fino al 31 dicembre.
“I ragazzi tra i 12 e i 18 anni – spiega Biondi – possono recarsi nelle farmacie e nelle strutture sanitarie autorizzate e aderenti al protocollo, per avere un tampone rapido a 8 euro. Per gli over 18, invece, il test ha un costo di 15 euro”. Dal 15 ottobre l’obbligo del green pass sarà esteso a tutti i lavoratori.
“Più di 8.500 farmacie hanno aderito a questa iniziativa e sul sito del commissario straordinario all’emergenza è disponibile l’elenco delle strutture farmaceutiche che hanno aderito, ma su questo elenco le due farmacie comunali di Civita Castellana brillano per la loro assenza”. A differenza di quelle in diversi comuni limitrofi.
“Esasperando i cittadini di Civita – osserva Biondi nell’interrogazione – costretti a recarsi in questi comuni ad acquistare il tampone a prezzi calmierati”.
Per questo, il consigliere M5s vuole conoscere le ragioni che hanno portato l’amministrazione a non aderire finora all’iniziativa. Ma non solo. Biondi chiede anche: “Se in un prossimo futuro ha intenzione di aderire all’iniziativa e in caso contrario esplicitare i motivi di questa decisione”.
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