Roma – Una battuta d’arresto per l’industria italiana, dopo l’ottima performance fatta a registrare a luglio. Lo afferma il Codacons, commentando i dati sulla produzione di agosto, in calo di – 0,2% su mese e ferma su anno.
Euro – Banconote
“Il forte rialzo dei prezzi al dettaglio e le tensioni nel settore dell’energia hanno iniziato a far sentire i loro effetti sull’industria – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Non a caso il decremento più accentuato riguarda proprio i beni di consumo (-5,4% su base annua), con quelli non durevoli che scendono del -2,2% rispetto a luglio, mentre i beni di consumo durevoli crollano del -16,8% rispetto ad agosto del 2020.
Numeri che ci preoccupano – conclude Rienzi -, perché l’andamento dei listini al rialzo e l’aumento record delle bollette rischiano di avere sull’industria effetti ancora peggiori nei prossimi mesi, anche a causa dell’inevitabile riduzione dei consumi da parte delle famiglie” .
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