Viterbo – “A chi fa riunioni carbonare non ho nulla da dire”. Umberto Fusco taglia corto.
Il senatore della Lega non replica al gruppo che si è riunito a Civita Castellana, con l’obiettivo di contrastare l’attuale dirigenza leghista viterbese. Contestando risultati e gestione.
“La Lega non è di Fusco, io sono qui pro tempore, possono seguire le normali vie previste nel partito”. Punto.
Viterbo – Il gazebo della Lega sul referendum
Al gazebo organizzato a Viterbo per la raccolta firme che prosegue, sul referendum per la riforma della giustizia, l’occasione è buona per affrontare il tema del giorno. O meglio, sarebbe stata buona. Tuttavia, non c’è modo di far commentare ulteriormente quella che sembra una fronda, seppure ancora senza nomi e cognomi. “Se sono giovani e forti, benvengano…”. Non c’è altro.
Fusco è più interessato all’andamento dei gazebo. “Anche oggi abbiamo raccolto una cinquantina di firme – osserva Fusco – ce ne sono altri in provincia. Del resto, io col lavoro ho raggiunto questi numeri, fatti e non chiacchiere”. Quest’ultima considerazione non pare riferita al referendum, però.
La contestazione dell’esito alle comunali di due settimane fa non scuote più di tanto i leghisti, che parlano dei consiglieri arrivati. Si concentrano sui numeri: sono 13, di cui 4 a Vetralla e fanno sapere che a Fabrica ne dovrebbero confluire altri tre con i consiglieri nominati assessori che dovrebbero cedere il posto.
Viterbo – Il gazebo della Lega sul referendum
I conti si fanno alla fine e adesso a riportare un po’ di tranquillità post voto nel partito dovrà pensarci Stefano Evangelista. Giovane e apprezzato anche a Viterbo nel suo ruolo di presidente del consiglio, potrebbe provare a riavvicinare ha preso altre vie. Al momento solo teoriche.
Potrebbe, salvo capire prima con chi andare a parlare.
Giuseppe Ferlicca
– Fronda leghista, incontro “carbonaro” a Civita Castellana
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