Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina presso la casa circondariale di Viterbo si è svolta una riunione con la direzione parte pubblica e le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria su temi inerenti il lavoro d’Istituto.
Con l’assoluto rammarico, la delegazione dell’Ugl – polizia penitenziaria ha consegnato all’apertura dei lavori una pregiudiziale ove ha espresso tutto il disappunto per i toni usati dalla direzione del carcere di “Mammagialla” nel rispondere formalmente alle note di questa organizzazione sindacale ad essa indirizzate, attinenti a violazioni degli accordi sull’organizzazione del lavoro e a richieste di chiarimenti circa alcune situazioni rilevate.
Chiaramente un rapporto civile con la direzione eviterebbe l’assunzione di posizioni rigide da parte nostra che purtroppo porteranno con tutta probabilità a delle criticità che danneggeranno gli operatori della polizia penitenziaria della casa circondariale Viterbo.
Tali problematiche che teniamo a precisare, scaturiscono dall’atteggiamento che la direzione pone nei nostri confronti e non viceversa.
Concludendo, questa federazione, non è più disposta ad essere “tirata per la giacca” dall’autorità dirigente della casa circondariale, e pertanto proclama lo stato di agitazione, interrompendo ogni relazione sindacale con i vertici dell’istituto, fino a quando non vi sarà la possibilità di chiarire con reciproca soddisfazione le rispettive posizioni.
Auspicando in una celere risoluzione della questione anche con l’intervento del Provveditore del Lazio, si comunica che la questione verrà rappresentata ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in occasione del sit-in che si svolgerà il 12.02.2013 avanti al Dap, laddove gli stessi vertici riterranno opportuno sentire una rappresentanza delle organizzazioni sindacali in protesta per criticità relative alla regione Lazio e quindi anche della casa circondariale di Viterbo.
Ugl polizia penitenziaria
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY