Roma – Riceviamo e pubblichiamo – L’impegno annunciato dal premier Draghi per il contenimento delle bollette energetiche appare inadeguato e il fondo da 1 miliardo di euro che il governo vorrebbe stanziare con la Manovra per limitare l’impatto delle tariffe non basterà ad evitare una nuova stangata sulle bollette di luce e gas degli italiani. Lo afferma il Codacons, che boccia l’intervento annunciato oggi dal presidente del Consiglio.
“Negli ultimi 6 mesi e per effetto degli aggiornamenti trimestrali delle tariffe il gas ha subito un rincaro complessivo del +42,6%, mentre l’elettricità è aumentata del +31,9% – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Aumenti che si sono registrati nonostante il governo abbia messo in campo 1,2 miliardi di euro a giugno e circa 3 miliardi di euro a settembre per contenere l’incremento delle bollette energetiche.
Per tale motivo il fondo da 1 miliardo che dovrebbe essere stanziato con la Manovra non basterà a salvare le tasche degli italiani, e potrà a malapena limare i rincari tariffari e la conseguente stangata che si abbatterà sulle famiglie, come sostenuto anche da Arera che proprio ieri ha parlato di una chiara ‘tendenza a ulteriori rialzi dei prezzi dell’energia nell’immediato futuro’”.
“Per tale motivo chiediamo interventi strutturali per ridurre le tariffe energetiche, attraverso un taglio definitivo della tassazione e degli oneri di sistema e l’eliminazione del canone Rai dalla bolletta elettrica” conclude Rienzi.
Codacons
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