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Viterbo - Il racconto di Marta Nori: "L'ex moglie, terrorizzata, ci ha contattato e noi abbiamo allertato la polizia"

“Uomo con divieto di avvicinamento si presenta a scuola dei figli, decisivo l’intervento del centro Penelope”

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Viterbo - Il centro antiviolenza Penelope

Viterbo – Il centro antiviolenza Penelope

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Uomo con divieto di avvicinamento si presenta davanti scuola. L’uomo aveva le misure cautelari già da tempo, non era la prima volta che tentava di avvicinarsi alla moglie e mercoledì si è presentato davanti alla scuola dei figli.

La donna, terrorizzata dall’idea che l’ex marito glieli portasse via, ha chiamato il centro Penelope, che ha fatto intervenire la squadra mobile. Dopo pochi minuti la polizia è arrivata e lo ha arrestato in flagranza.

Abbiamo delle leggi importanti a tutela delle donne e dobbiamo usarle, è così che il centro antiviolenza Penelope si pronuncia.

Il divieto di avvicinamento è una misura cautelare che può salvare la vita delle donne. La carenza nel Lazio, come in tutto il territorio nazionale, di case rifugio per mettere le donne in protezione sono poche, spesso con lunghe liste di attesa. Non vogliamo rischiare tragedie e altri femminicidi.

Le donne devono denunciare i maltrattamenti. Noi come centro Penelope ci siamo, siamo un servizio specializzato, con tutti i requisiti che le linee guida nazionali richiedono. Tutto questo nel rispetto della privacy e dell’ anonimato.

Le donne acquistano fiducia e denunciano quando hanno risposte concrete da parte delle istituzioni. Oggi possiamo sostenere che questo è accaduto e ne siamo felici. Abbiamo riaccompagnato a casa i bambini e la donna provata per la paura vissuta, ma soddisfatta per non essere stata lasciata sola, l’istituzione le è stata accanto.

Il lavoro di rete con tutte le forze dell’ordine, i servizi sociali territoriali, è importante. Solo insieme possiamo farcela.

Il centro antiviolenza Penelope è aperto tutti i giorni in via della Pettinara, 4. Telefono 07611563229. Farci conoscere non è mai abbastanza.

Carla Cencioni
Responsabile del Centro antiviolenza Penelope Viterbo


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21 ottobre, 2021

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