Roma – Il Senato blocca il ddl Zan, 154 si e 131 no.
Per il ddl Zan al Senato approvata la “tagliola”, la richiesta di non esaminare la legge articolo per articolo, ma di andare direttamente al voto finale. Si è andati al voto segreto, come chiesto da Lega e Fratelli d’Italia. 154 voti a favore, 131 contrari e 2 astenuti.
Si blocca dunque l’iter di discussione parlamentare del disegno di legge contro l’omotransfobia. Non ci sarà l’esame degli articoli e degli emendamenti del provvedimento, per cui l’iter si blocca e il testo della legge che prevede le misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per sesso, genere o disabilità, tornerà in commissione non prima di sei mesi. Ma partendo da un nuovo testo.
Il Senato
Il disegno di legge contro l’omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020.
“Chi per mesi, dopo l’approvazione alla Camera, ha seguito le sirene sovraniste che volevano affossare il ddl Zan è il responsabile del voto di oggi al Senato. È stato tradito un patto politico che voleva far fare al paese un passo di civiltà. Le responsabilità sono chiare”, ha detto Alessandro Zan, il deputato Pd promotore e firmatario del provvedimento, su Twitter.
Chi per mesi, dopo l’approvazione alla Camera, ha seguito le sirene sovraniste che volevano affossare il #ddlZan è il responsabile del voto di oggi al Senato. È stato tradito un patto politico che voleva far fare al Paese un passo di civiltà. Le responsabilità sono chiare.
— Alessandro Zan (@ZanAlessandro) October 27, 2021
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