Annalisa Minetti
Viterbo – “Non c’è limite fisico al mondo che possa ostacolare la vostra volontà. Ogni volta che ascoltate qualcuno dirvi che non potete farlo, voi diventate sordi, perché se veramente volete qualcosa tutto è possibili. Io ho sfilato a occhi chiusi, cantato a occhi chiusi, corso e vinto a occhi chiusi. Sono diventata mamma a occhi chiusi. Tutto questo perché non ho permesso a nessuno di chiudermi gli occhi del cuore”. È Annalisa Minetti, cantante, modella e campionessa paralimpica, a parlare agli studenti dell’istituto Orioli di Viterbo. Questa mattina l’incontro con le classi del quinto anno.
Annalisa Minetti e Andrea Proietti
“Avevo la vostra età quando mi è stata diagnosticata la retinite pigmentosa. Da lì a poco tempo sono divenuta cieca”. Una malattia che le ha progressivamente tolto la vista, ma non la voglia di vivere. “Ho 45 anni e ho vissuto qualcosa di incredibile. Ho reso la mia vita un capolavoro – ha spiegato la Minetti agli studenti -, avevo la possibilità di dimostrare a me e agli altri che potevo essere protagonista del mio film e così ho fatto. Sono salita sul palco dell’Ariston, mi sono dedicata alla corsa e sono divenuta un’atleta paralimpica”. Ma non solo. Annalisa Minetti è oggi una mamma e una donna di 45 anni pronta a dedicarsi agli altri. Specialmente ai più giovani. Quelli che stanno per affrontare il mondo del lavoro, dopo anni di scuola e studio. Per questo ha fondato ormai dieci anni fa assieme ad Andrea Proietti “From study to work”, un progetto che si propone di accompagnare i neo 18enni nel delicato passaggio dai banchi di scuola al lavoro.
Annalisa Minetti e Andrea Proietti
“Il progetto – ha spiegato Proietti -, si rivolge ai giovani. Perché anche noi lo siamo stati e ora vediamo quanto il mondo del lavoro e le esigenze delle aziende siano cambiati. Le competenze specifiche non interessano più, perché sono ormai date per scontate. Quello che realmente conta è avere competenze trasversali. Serve pensiero laterale, capacità di risolvere un problema in maniera creativa non fermandosi alla logica, ma cercando sempre soluzioni creative”.
E “From study to work” si propone proprio questo: fornire ai lavoratori del futuro tutte quelle soft skills di cui le aziende sono alla ricerca. “Capacità di lavorare in team, di gestione dello stress, di problem solving, di pensiero laterale e resilienza e motivazione” ha sottolineato Proietti. “Bisogna imparare a comunicare in maniera efficace, a non subire ciò che accade, ma gestire la realtà che ci circonda, cambiando le nostre prospettive”.
“From study to work” propone dunque 30 ore di formazione in cinque giornate che si svolgeranno a Roma il 20 e 21 novembre, l’11 e il 12 dicembre e il 19 dicembre. Il costo per tutti gli studenti che sono interessati è di 499 euro.
Annalisa Minetti tra gli studenti dell’Orioli
“Tutto quello che accadrà nella vostra vita – ha spiegato la Minetti -, succederà se sapete conoscere voi stessi. Non fermatevi alla paura, ma vedetela come una spinta. Il vero campione ha paura sempre, ma è un campione perché la sa gestire. Non è la fretta che conta, ma la costanza. Non sono disabile, sono specialmente abile. Ma non ne ho fatto un ostacolo, perché la nostra vita è esattamente come la disegniamo. E sarà così per ognuno di voi. Vincente è chi tenta, chi, senza certezza di arrivare primo al traguardo, comunque prova perché arrendersi non è un’alternativa”.
Barbara Bianchi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY