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Roma - Parte la campagna voluta dalla regione - Nel Lazio isolato il primo caso di tipo a - Invito a over 60 e categorie interessate a proteggersi

Prima spallata all’influenza, somministrate 280mila dosi di vaccino

di Giuseppe Ferlicca
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Roma – Una prima spallata all’influenza, già somministrate oltre 280mila dosi di vaccino. Partendo dalla campagna che la regione Lazio sta per far partire, con l’obiettivo di invitare a difendersi contro i malanni di stagione, l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato dà i primi numeri della risposta sulle vaccinazioni antinfluenzali.


Zingaretti e D'Amato - Campagna antinfluenzale

Zingaretti e D’Amato – Campagna antinfluenzale


Avvio il primo ottobre: “La prima è stata eseguita il 4 – ricorda D’Amato – e a oggi sono oltre 280mila le dosi somministrate. I soggetti interessati sono cittadini over 60, minori da sei mesi a sei anni e persone a rischio, cui la somministrazione è particolarmente consigliata. Ovvero, chi è affetto da patologie croniche all’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, chi ha malattie metaboliche, insufficienza renale e tumori anche in trattamento. Pure le donne in gravidanza e post parto”.

Nel Lazio è stato isolato il primo caso d’influenza di tipo a e in regione si sono prefissi un traguardo ambizioso: “Superare la copertura dello scorso anno”.

Per questo, si andrà anche nelle scuole, 120, per la somministrazione del vaccino sotto forma di spray nasale. Perché se una cosa non manca nel Lazio, sono proprio i vaccini. Come ricordato da Pier Luigi Bartoletti, vicesegretario nazionale Federazione italiana medici di medicina generale.


Pier Luigi Bartoletti

Pier Luigi Bartoletti


“La campagna Dai una spallata all’influenza – spiega Zingaretti – la vedrete ovunque, va ribadita l’importanza di proteggersi, così da non intasare a Natale o Capodanno gli ospedali e i pronto soccorsi, da lasciare a chi non ha alternative.

L’appello lo facciamo alle famiglie, agli anziani. Lo scorso anno, con la bella risposta che abbiamo avuto, sono state salvate vite umane”.


Zingaretti e la fake news sulle vaccinazioni

Zingaretti e la fake news sulle vaccinazioni


Per dare il buon esempio, il presidente della regione, finita la conferenza stampa si è vaccinato. Anche contro le fake news, che lo vorrebbero esserci vaccinato un’infinità di volte. “Non ci sono trucchi e non c’è imbroglio – avverte Zingaretti – chi non ha fiducia nella scienza danneggia la propria vita e nega al paese la possibilità di rimettersi in piedi e andare avanti”.

Col vaccino antinfluenzale è possibile anche ricevere la terza dose di quello per il Covid.

“Nel Lazio – ricorda D’Amato sono state effettuate 8 milioni e 700mila somministrazioni, ovvero l’86% della popolazione over 12. L’obiettivo è arrivare al 90%. Se consideriamo la popolazione adulta, dai 18 in su, siamo al 91,6%”.

Giuseppe Ferlicca


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28 ottobre, 2021

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