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Coronavirus - Ma i virologi frenano: "Non ce n'è alcun bisogno, visto come stanno andando le cose"

Stato di emergenza, ipotesi proroga fino al 31 marzo

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Roma – Stato di emergenza, l’ipotesi sul tavolo del governo è la proroga almeno fino al 31 marzo 2022. Che possa essere un’opzione non così remota lo hanno fatto capire diversi esponenti del governo, a partire dal ministro della Salute Roberto Speranza.


Mario Draghi e Roberto Speranza

Mario Draghi e Roberto Speranza


“Come governo abbiamo sempre deciso di fare questo tipo di scelte immediatamente prima della scadenza, 60 giorni sono un periodo troppo lungo per dire cosa faremo – ha detto Speranza, riferendosi all’attuale scadenza dello stato di emergenza fissata al 31 dicembre prossimo -. Ci baseremo sull’evidenza scientifica: se sarà necessario avere ancora l’impianto legislativo e d’intervento dello stato d’emergenza lo decideremo nei giorni immediatamente precedenti alla scadenza non avremo alcun timore a prorogarlo come è stato fatto in altri momenti“.

A definire “ragionevole la proroga di 3 mesi è stato il sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri: “Dobbiamo procedere con le terze dosi. Una volta raggiunto il 90% delle persone vaccinate conteniamo l’avanzata del virus ma dobbiamo completare l’opera, cercando bene le varianti. Abbiamo già fatto tanta strada negli ultimi 6 mesi. Io credo che 3 mesi” di proroga di stato d’emergenza “siano ragionevoli. Parlo da medico, non da politico”.

Diversa la posizione della direttrice del laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, Maria Rita Gismondo per la quale, come ha riferito all’Adnkronos, in questa fase della pandemia di Covid-19 “non abbiamo né i numeri né l’andamento” epidemiologico “da stato d’emergenza”. Per questo motivo secondo l’esperta, non c’è alcun bisogno di prorogarlo, seppure occorre “tenere sotto controllo la situazione”. 


Matteo Bassetti

Matteo Bassetti


Vale lo stesso per Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. “La proroga dello stato di emergenza mi pare oggi un po’ anacronistica visto come stanno andando le cose: siamo il paese migliore d’Europa per le vaccinazioni e anche per la situazione ospedaliera, tranne qualche situazione particolare come quella di Trieste. Quindi oggi dire prolunghiamo lo stato d’emergenza ‘tout court’ mi pare una fuga in avanti che eviterei di fare”.


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2 novembre, 2021

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