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Elezioni - Mazzoli: “Garanzie alle imprese per i pagamenti delle pubbliche amministrazioni” - Centro democratico si presenta agli elettori

L’attività dei candidati nella Tuscia

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Il candidato Enrico Panunzi

Il candidato Enrico Panunzi

Bobo Craxi

Daniela Boltrini

Daniela Boltrini

Nester Petronio, candidato in Regione

Umberto Fusco

Mazzoli al pranzo del Purgatorio con Terrosi e Bboltrini

Mazzoli al pranzo del Purgatorio con Terrosi e Bboltrini

Week end ricco d’impegni per Carlo Graziani

Riceviamo e pubblichiamo – Inizia con un venerdì davvero intenso il week end del candidato Udc alla Regione Carlo Graziani.

Gli impegni del giovane imprenditore cominciano alle 10 presso la Camera di Commercio di Viterbo, dove il candidato avrà modo di incontrare le associazioni di Categoria e i Sindacati per discutere della situazione economica del territorio.

«Un incontro di fondamentale importanza – ha spiegato Graziani – perché sono proprio le associazioni di Categoria e i Sindacati le realtà con le quali è doveroso confrontarsi per capire dove sta andando il territorio e com’è auspicabile agire».

Nel pomeriggio, alle 17, il consigliere in corsa con la lista centrista formata da Udc e Fli farà visita al Centro Polivalente Anziani del comune di Viterbo e, a seguire, dalle 18.30 sarà al KM 62 a Vetralla per un «aperitivo aperto a tutti – precisa l’imprenditore – rivolgo quindi l’invito a chiunque voglia raggiungermi a Vetralla per passare del tempo insieme».

La giornata del candidato Graziani terminerà a Villa San Giovanni in Tuscia con la cena e le consuete chiacchierate serali.

Ufficio stampa Carlo Graziani


Enrico Panunzi (Pd) incontra le associazioni di categoria, sindacali e dei consumatori

Riceviamo e pubblichiamo – Montalto di Castro e Tarquinia, per una serie di appuntamenti pomeridiani. Ma soprattutto l’incontro mattutino a Viterbo in Camera di Commercio con le associazioni di categoria, sindacali e dei consumatori, nella sede dell’ente in Via Fratelli Rosselli.

Questa la giornata elettorale di Enrico Panunzi, candidato Pd alla carica di consigliere regionale a sostegno di Nicola Zingaretti. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte tutti i candidati di centrosinistra, Panunzi ha esposto le linee guida del programma elettorale, con particolare riferimento alla sanità e alle imprese.

Rispondendo alle sollecitazioni dei presenti, Panunzi ha anche affrontato i temi di università (“Serve una buona e seria formazione, magari prendendo come riferimento il sistema duale tedesco”) e lavoro (“Ormai il reddito di cittadinanza lo propone anche Christine Lagarde, direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale”).

“Bisogna partire dal presupposto – ha detto Panunzi – che il Lazio è una regione ricca: il suo Pil è di circa 172 miliardi di euro, superiore a quello del Portogallo e di poco inferiore a quello della Grecia.

Soltanto che Renata Polverini, passata direttamente da ‘Ballarò’ a questo importante ruolo, ha di fatto gestito la Regione esautorando il consiglio e la giunta.

Le imprese non vengono pagate da quattro anni, il debito accumulato verso il sistema produttivo è di circa 8 miliardi: denaro che se venisse immesso in circolazione porterebbe dei benefici enormi all’economia.

Ma per far ciò è necessario un accordo con gli istituti di credito per rendere liquidi ed esigibili i crediti verso le imprese”.

Spazio poi alla sanità: “E’ noto a tutti – ha continuato Panunzi – che la sanità assorbe circa i 2/3 del bilancio regionale: Viterbo, dove già i posti letto erano 2,3 ogni 1000 abitanti rispetto ai 3,3 consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è stata ulteriormente colpita con l’istituzione della macroarea Roma Nord.

E’ fuori di dubbio che è necessario invertire da subito la rotta. Tuttavia – ha concluso – è da tenere presente che i problemi si risolvono solo con una seria programmazione, legando il territorio a un progetto unitario”.

Panunzi ha quindi fatto visita a Montalto di Castro all’azienda florovivaistica Latini, alla cooperativa Harmine (devastata dalla recente alluvione) e al parco fotovoltaico in località Caprarecce dove ha portato solidarietà ai lavoratori in stato di agitazione.

Il candidato consigliere si è poi recato a Tarquinia per incontrare i cittadini.

Quello con le associazioni di categoria, sindacali e dei consumatori è stato uno degli appuntamenti più importanti della settimana, insieme a quelli in programma venerdì 15 febbraio (ore 17) all’Hotel Salus Terme di Viterbo dove si parlerà di sanità insieme a Giuseppe Fioroni, e alla cena di sottoscrizione sabato 16 febbraio a La Bella Venere di Caprarola dove interverranno anche il segretario regionale del Pd Enrico Gasbarra, quello provinciale Andrea Egidi, Alessandro Mazzoli, candidato alla Camera dei Deputati, e Riccardo Valentini (candidato nella lista Zingaretti).

Per tutte le informazioni sulla cena è possibile contattare i numeri 349.4284605 e 338.9225880. Sito web: www.enricopanunzi.it. Facebook: Enrico Panunzi. Twitter: @panunzi_enrico.

Ufficio stampa Comitato Enrico Panunzi

 

Bobo Craxi (Psi) in provincia di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – Domani, venerdì 15 febbraio, Bobo Craxi, candidato capolista al Senato per il Partito socialista italiano nel collegio regionale del Lazio, sarà in provincia di Viterbo per un doppio appuntamento elettorale sul territorio.

Alle 17.30, Craxi sarà a Pescia Romana per un incontro con i cittadini locali, mentre alle 18.30 si recherà a Montalto di Castro, al complesso monumentale San Sisto, per un’importante manifestazione elettorale con il candidato del Psi alle consultazioni regionali per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio, Nester Petronio.

“Anche la provincia viterbese, sia quella della Maremma laziale, sia quella dell’antica Tuscia – dichiara Craxi – risulta sensibilmente toccata dal problema della disoccupazione giovanile.

Ciò rappresenta un dato preoccupante, che deve essere affrontato da innovative politiche di sussidiarietà territoriale tra Governo, Regione ed enti locali, al fine di stimolare nuovi investimenti in una zona, quella dell’Alto Lazio, da sempre caratterizzata da grandissime potenzialità agricole, industriali, paesaggistico-ambientali e culturali in via generale”.

Partito Socialista


Mariani (Lista Monti): “Una scelta civica anche a Viterbo”

Riceviamo e pubblichiamo -“ Il mio appello è che dobbiamo fare una scelta civica anche a Viterbo, il 24 e 25 febbraio dobbiamo scegliere Scelta Civica con Monti per l’Italia e votare per la lista che ha come capolista Federico Fauttilli.

Questa la scelta civica che proponiamo e che a Viterbo sta crescendo ogni giorno. Siamo molto soddisfatti: le tante adesioni e il largo sostegno alla lista Scelta civica con Monti stanno cambiando  le coordinate politiche del viterbese.

Personalmente ho aderito con entusiasmo al movimento politico che sostiene il premier Mario Monti ed ancora con più convinzione lo faccio per la testa di lista che abbiamo alla Camera dei deputati nel collegio Lazio2.

I primi tre con Federico Fauttilli, Gabriele Picano e Francesca Natale: si tratta di tre probabili futuri parlamentari che sono vicini al territorio viterbese e lo rappresenteranno degnamente nel prossimo Parlamento.

In particolare il capolista Federico Fauttilli è un amico di Viterbo, un uomo che conosce a fondo la regione Lazio e dentro di essa la emarginazione economica ed anche culturale che subisce da troppo tempo il viterbese.

Insieme conosce molto bene la macchina dello Stato, attualmente è capo dipartimento presso la presidenza del consiglio, e anche per questo saprà essere di grande ausilio per riportare attenzione e in primo piano le necessità di Viterbo e di tutti i comuni della provincia.

Per questo invito ad accoglierlo, sabato pomeriggio a Viterbo, calorosamente e insieme a lui tentare di approfondire un progetto ed un programma per un riscatto e per un rilancio della buona politica”.

Marcello Mariani
Lista Monti Viterbo


Boltrini (Pd): “L’acqua è come l’aria, non si può privatizzare”

Riceviamo e pubblichiamo – Nel corso di questa campagna elettorale molti elettori, di diversa estrazione sociale e provenienza territoriale, mi hanno chiesto di esprimere la mia posizione riguardo al problema della gestione e della salubrità delle acque. Ciò mi ha spinto a scrivere il mio pensiero sull’argomento come segue.

A nessuno verrebbe in mente di privatizzare l’aria. Perché è un bene primario senza il quale non si può vivere.

Lo stesso discorso vale per l’acqua. Eppure non sono pochi i sostenitori della privatizzazione del servizio idrico. Io non sono tra di loro.

Per me la gestione dell’acqua non può essere privatizzata, soprattutto in un momento di crisi come questo, in cui é ancora più urgente difendere il bene pubblico e l’interesse generale.

Bisogna quindi affermare con forza il principio di non rilevanza economica dell’acqua e fare in maniera che questa resti fuori dalle logiche del mercato e del profitto. Occorre, in estrema sintesi riaffermare, il concetto di acqua bene comune.

Gran parte degli italiani condivide queste idee e ha espresso la propria posizione contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali e per una gestione pubblica e partecipata del servizio idrico, al di fuori di ogni profitto, con il voto referendario del 12 e 13 giugno 2011.

Nel Lazio, inoltre, è stata approvata dall’ufficio centrale regionale per il referendum una proposta di legge di iniziativa popolare per la “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque” presentata da 39 amministrazioni locali, tra le quali il Comune di Caprarola dal quale provengo, e con il sostegno di oltre 37mila firme di elettori.

Il nuovo Consiglio regionale, che uscirà dalle elezioni del 24 e 25 febbraio, dovrà dunque affrontare entro un anno dal suo insediamento questo nodo o si andrà al referendum propositivo. E la squadra guidata da Nicola Zingaretti, di cui faccio parte, credo che sia fermamente intenzionata a farlo.

La Regione Lazio di Zingaretti inaugurerà una nuova stagione di etica del servizio pubblico, in cui chi si assume l’onore e l’onere di fornire un bene essenziale per la comunità, come l’acqua, dovrà farlo con l’obiettivo prioritario e imprescindibile di fornire a tutti un servizio di sempre maggiore qualità, attraverso la promozione di investimenti, la razionalizzazione delle autorità di controllo e l’impegno a tutela degli utenti e dell’ambiente.

In questa nuova stagione la tutela degli utenti dovrà essere fondamentale. Questi dovranno essere coinvolti attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione ed, infine, dovrà essere garantita loro partecipazione alle fasi di monitoraggio della qualità del servizio.

Tutto questo per restituire all’acqua il valore, non solo simbolico, di bene comune, sorgente di vita, salute e benessere.

Daniela Boltrini
Candidata alla carica di consigliere regionale


Taglia (Fli): “Vicini ai castanicoltori dei Cimini”

Riceviamo e pubblichiamo Agricoltura della Tuscia, tante chiacchiere sono state fatte, ma i coltivatori sono stati lasciati soli. Mercoledì scorso sono stato a Vallerano per incontrare i castanicoltori. Ho trovato tanta sfiducia verso la politica. Il prodotto delle loro terre è arrivato a zero, il cinipide ha distrutto la raccolta e la situazione economica è spaventosa.

La Regione Lazio doveva sostenerli, lo ha anche promesso più volte, ma i fatti valgono più di mille parole. Questi fatti non ci sono stati. Sui Cimini siamo all’emergenza e servono politici credibili per invertire la disastrosa strada imboccata. Sono andato dai coltivatori perché in questa partita voglio metterci la faccia.

Rimettere l’agricoltura e i prodotti tipici al centro della riprogettazione territoriale è la mia scommessa in Regione per il rilancio del Viterbese.

Una situazione davvero disastrosa soprattutto per i proprietari dei castagneti. Per il terzo anno consecutivo la raccolta di prodotto è stata pari allo zero a causa del cinipide. Un intero comparto della produzione agricola, che rappresenta un’eccellenza territoriale, sta di fatto andando in via di completa distruzione.

Rispetto al raccolto di quattro anni fa si è verificata una perdita del 100%. A tutto questo non è stato posto rimedio. Gli agricoltori più volte hanno denunciato l’indifferenza delle istituzioni, in primis proprio della Regione. Una Regione evidentemente impegnata a fare altro e troppo distratta per poter prestare orecchio, attenzione e risorse necessarie a salvare la produzione di castagne dei Cimini.

Gli agricoltori di Vallerano rappresentano un’eccellenza e meritano rispetto. Il loro prodotto, il frutto delle loro fatiche e di queste terre, ha dato lustro per tanto tempo ai Cimini (portando il nome della Tuscia anche in altre parti d’Italia). Quando hanno avuto bisogno sono stati lasciati soli. L’unica cosa che hanno ricevuto è stata la propaganda e qualche comparsata.

Per quello che mi riguarda, su questa storia intendo metterci la faccia oggi per portarla con me in Regione. Perché l’agricoltura è centrale nel rilancio dei nostri territori e abbandonare gli agricoltori significa compromettere la qualità della vita di tante altre categorie”.

Claudio Taglia
Candidato al consiglio regionale del Lazio per Futuro e Libertà nella Lista Civica per Bongiorno Presidente


Craxi e Petronio, tour socialista per una nuova Tuscia

Riceviamo e pubblichiamo – Nester Petronio ,candidato Psi alla Regione Lazio con Bobo Craxi, candidato Psi al Senato e il segretario provinciale Aldo Filosa incontrano i cittadini-elettori

Venerdi 15 febbraio a Montalto alle 18,30 al complesso San Sisto.

Sabato 16 febbraio alle 11,30 a Nepi nella sala del Comune e alle 18 a Pescia Romana al centro sociale anziani.

Domenica 17 alle 17,30 a Viterbo Palazzo dello Sviluppo e del Sociale, incontro con i giovani attivisti del Partito socialista Europeo e le associazioni di Categoria e del Volontariato.

Lunedi 18 alle 18 a Orte Scalo al Dopolavoro ferroviario e alle 20 al Ristorante La Fornace,cena-dibattito.

Segreteria provinciale del Psi


Il Centro democratico si presenta agli elettori di Viterbo e provincia

Riceviamo e pubblichiamo – Nella sala del Cenacolo del convento agostiniano della SS.ma Trinità a Viterbo, Giovanni Maria Flick, già presidente della Corte costituzionale, Cristina De Luca, senatrice nella passata legislatura, Alfio Cortonesi e Luciano Osbat hanno presentato la nuova formazione politica, Centro democratico, che a livello nazionale si riconosce in Bruno Tabacci e Massimo Donadi.

L’incontro è avvenuto mercoledì 13 febbraio. Cortonesi, in apertura, ha fatto una panoramica delle carenze che segnano la situazione della città di Viterbo e del territorio provinciale che dipendono dalla trascuratezza e dall’indifferenza dell’amministrazione comunale (vedi problema dell’arsenico, vedi lo stato delle mura di Viterbo, vedi la mancanza di iniziative per la cultura) e dall’assenza di interventi di quella regionale nei settori di sua competenza (sanità, trasporti, tutela del territorio).

E’ seguito l’intervento di Cristina De Luca già sottosegretario alla solidarietrà sociale e ora candidata alla Camera nei due collegi del Lazio, che ha insistito sull’apporto che può venire dalla società civile, dal volontariato e dalle donne alla costruzione di una società più giusta.

Osbat poi ha introdotto il presidente Flick spiegando come il lavoro con i giovani negli anni passati e ora il rapporto con i cittadini ha posto al centro la richiesta di riforme: riforme nel sistema di sicurezza sociale, riforme nella sanità, riforme nella scuola, riforme dei rapporti di lavoro, riforme della giustizia, riforme dei partiti, riforme dello Stato.

E’ da qui che è partito il presidente Flick per affrontare il tema “Riforma della giustizia, riforma dello Stato”: il primo problema, egli ha notato, è che il paese si sta sviluppando senza regole.

E questo parametro viene prima di ogni riforma di questa o quella regola: dobbiamo essere consapevoli che solo un sistema di regole e di regole che siano rispettate può consentire la riforma di un apparato come quello dello Stato.

I candidati al Consiglio Regionale del Lazio, Alfio Cortonesi e Luciano Osbat, proseguiranno nei prossimi giorni i contatti con gli elettori della città e della provincia, anche grazie alle comunicazioni che sono sviluppate attraverso il sito www.centrodemocraticoviterbo.it che è già in funzione e attraverso il quale saranno veicolati i messaggi più importanti di questa campagna elettorale.

Centro democratico Viterbo


 

Fusco (Lega Nord): “Noi siamo gli unici che vogliono mettere al centro della politica i cittadini”

Riceviamo e pubblichiamo – La presentazione dei candidati di Movimento Federalista di questo mercoledì 13 febbraio è stata una grandissima emozione.

Non mi sarei mai aspettato di vivere emozioni simili. Tanti cittadini credono nel progetto politico che siamo riusciti a costruire e vedono in queste candidature, a Camera e Senato, con Lega Nord – Lista Lavoro e Libertà una via percorribile per liberare le province del Lazio dallo strapotere di Roma.

La dimensione locale della politica è oggi l’unica via per permettere e garantire una reale partecipazione dei cittadini. Nel nostro tempo assistiamo a un attacco sistematico agli enti locali in genere, soprattutto ai Comuni.

Le risorse a questi trasferite dallo Stato centrale diminuiscono sempre più e decenni di assistenzialismo hanno paralizzato la capacità creativa di questi enti nell’individuare strade alternative da percorrere per fronteggiare il nuovo scenario.

Si affronta il presente senza i trasferimenti del passato e con la mente paralizzata dalla mancata abitudine a ragionare in termini di individuazione di canali e soluzioni per il reperimento di risorse. Oggi i Comuni, mutilati dai mancati trasferimenti dello Stato e dagli accordi di stabilità (figli di patti europei che vanno rinegoziati) non sanno come tenersi in piedi.

L’unica strada che vedono davanti è quella dei tagli ai servizi, della cementificazione del territorio, della chiusura a riccio. Parallelamente a questo assistiamo alla crescita del malcontento della popolazione. Che punta sempre più l’indice sull’incapacità e sugli sprechi degli amministratori. E’ un fenomeno di “caccia perenne al colpevole” che non può portare a nulla di buono.

E la soluzione tanto invocata è spesso quella della riduzione dei costi della politica. Così si finiscono per tagliare i politici che rappresentano i cittadini e che dovrebbero spendersi per dare nuove strade per uscire dallo stallo. Sull’onda di una sommaria valutazione si finiscono per ridimensionare le assemblee amministrative (taglio dei consiglieri, taglio degli assessori) che invece dovrebbero essere tenute floride perché rappresentano gli unici e reali luoghi possibili del riscatto e della crescita di un territorio.

Noi candidati di Lega Federalista – Lista Lavoro e Libertà crediamo di poter dare un forte segnale di discontinuità con il passato. Possiamo fare veramente qualcosa di nuovo. Siamo pronti a batterci nei palazzi romani per dare infrastrutture e sviluppo termale e turistico alla Tuscia.

La nostra ricetta piace e ce lo confermano le costanti partecipazioni ai nostri incontri. Dopo questa tornata elettorale punteremo dritti sul Comune di Viterbo, vogliamo avere l’occasione per realizzare quello che fino a oggi è stato solo promesso da altri.

Umberto Fusco
Capolista alla Camera dei deputati nel Collegio Lazio 2 con Lega Nord – Lista Lavoro e Libertà


Mazzoli: “Garanzie alle imprese per i pagamenti delle pubbliche amministrazioni”

Riceviamo e pubblichiamo – Giornata intensa di appuntamenti quella di ieri per Alessandro Mazzoli, candidato del Partito democratico alla Camera dei deputati nel collegio Lazio 2.

Dopo aver visitato il mercato di Caprarola, Mazzoli si è recato al vivaio Nicolini, alla Dolciaria Cimina in località Vico Matrino e ha incontrato gestori e ospiti della casa di accoglienza nonna Anna. Quindi, pranzo del Purgatorio a Gradoli. Nel pomeriggio, poi, incontro al Poggino col Careca, il consorzio di 35 imprese edili che dà lavoro a oltre 500 persone.

“Dobbiamo invertire la rotta, dare – ha detto Mazzoli agli imprenditori – segnali concreti già dai primi mesi di Governo perché il rigore è una cosa e va mantenuto contro gli sprechi, la corruzione, l’evasione fiscale. Ma i sacrifici devono servire per ripartire.

Bersani in questi giorni ha esplicitato alcune proposte che sono dentro il programma del Pd: è il tempo di rimettere in moto l’economia, partendo dal lavoro e dai consumi.

Credo molto nell’idea per cui l’impegno del centrosinistra sia quello di sbloccare nel più breve tempo possibile i pagamenti della pubblica amministrazione: il piano di cinque miliardi in cinque anni va accompagnato dalla riforma del patto di stabilità degli enti locali che, per come è ora, impedisce di utilizzare risorse che ci sono. Significa spostare l’attenzione non solo sui tagli ma anche sulla crescita e capire che l’equilibrio dei conti deve essere funzionale alla ripresa dell’occupazione e dell’economia”.

A livello nazionale, Mazzoli ha ricordato il piano di interventi di manutenzione del patrimonio edilizio, ovvero ospedali e scuole, predisposto dal Pd. Quindi, la necessità di intervenire sul credito.

“Il compito principale della banche – ha continuato – doveva essere quello di sostenere gli investimenti, invece non lo si fa più. Sostegno alle imprese significa anche utilizzare in modo intelligente la leva fiscale in modo da alleggerire il carico fiscale sulle quelle che producono e investono per spostarlo sulle rendite finanziarie”.

A livello territoriale, Mazzoli ha affrontato tematiche più specifiche. “Il riordino delle Province – ha continuato – andrà riaffrontato in Parlamento. Stiamo parlando di quali sono i luoghi in cui in futuro si programmerà lo sviluppo territoriale. Resto dell’idea che dobbiamo concepire un’area più vasta della Tuscia ma non basta accoppiare a Viterbo Rieti: va aggregata la parte nord della provincia di Roma, Civitavecchia compresa.

Dal punto di vista economico e delle opportunità, ci sarebbero i margini per ripristinare un equilibrio tra questa parte del territorio laziale e Roma. Tra le priorità abbiamo anche il completamento della Trasversale: quando ero presidente della Provincia abbiamo realizzato sette chilometri ma bisogna accelerare il passo. Ci sono le risorse per superare Monteromano. L’opera va realizzata subito per collegarci al corridoio tirrenico. Se non basteranno le risorse pubbliche, si discuta di come coinvolgere i privati”.

La crisi del settore dell’edilizia nel Viterbese, ha ricordato, è drammatica. “La logica espansiva delle città – ha concludo Mazzoli – non è più valida: il mercato è fermo. Piuttosto c’è la necessità di riqualificare le città, ristrutturare. Per la valorizzazione dei beni monumentali, la sostenibilità ambientale, le politiche per l’accoglienza la nostra provincia può fare molto.

L’aeroporto ormai non è più all’ordine del giorno, non significa che non si farà mai più, vuol dire che ora non ci sono le condizioni e promesse non se ne possono fare. Nel piano nazionale tutti i nuovi aeroporti sono stati cancellati a causa della crisi che ha abbattuto i flussi previsti di viaggiatori in Italia”.

Ufficio stampa Alessandro Mazzoli


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14 febbraio, 2013

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