Viterbo – Il parlamentare Alessandro Zan sarà a Viterbo per parlare di diritti, discriminazione e della proposta di legge di cui è relatore e porta il suo nome. E non solo. L’appuntamento sarà infatti anche l’occasione per parlare del suo libro: Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio, Piemme edizioni.
La data da segnare sul calendario è il 9 novembre al Bistrot del Teatro in via Cavour alle 19.
Alessandro Zan
A fare gli onori di casa saranno Gian Carlo Mazza –presidente de “L’Altro circolo – Centro culturale di iniziativa Omosessuale” e il consigliere comunale Massimo Erbetti, in veste di moderatore.
Ospite anche la senatrice del movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino, autrice del testo base della legge contro l’omolesbobitransfobia, poi integrato nel testo di legge Zan.
Un dibattito e una riflessione sul Ddl Zan, il cui iter è stato interrotto con la votazione in Senato dello scorso 27 ottobre.
La nota ufficiale
L’appuntamento è il 9 novembre 2021 alle ore 19.00
Bistrot del teatro Via Cavour 9 – Viterbo
Dibattito e riflessioni sull’esito del DDL ZAN
Interverranno l’Onorevole Alessandro Zan che oltre ad essere il primo firmatario del DDL è anche autore del libro “Senza Paura “, la Senatrice Alessandra Maiorino M5S, modererà Massimo Erbetti Consigliere del Comune di Viterbo.
“Senza paura”, il libro di Alessandro Zan e la battaglia contro l’odio
Lo scrittore ci racconterà la storia della sua vita, non in quanto Alessandro Zan ma in quanto persona discriminata o che si sentiva tale, a scuola tra compagni razzisti, come in famiglia con un padre che votava leghista, tutti immersi in un brodo culturale impregnato di ignoranza.
Un libro coraggioso nel quale il politico e attivista, ci racconta oltre alla sua storia, la storia della legge a tutela di tutto il mondo Lgbtiq+.
E poi si parlerà di cosa c’è dentro il ddl Zan che fa tanto paura alla destra.
Negare diritti a qualcuno tutela gli altri? Non è più tollerabile che in uno Stato che si definisce democratico e moderno, ci sia qualcuno che debba nascondersi altrimenti rischia nella migliore delle ipotesi di essere insultato, deriso e minacciato e nella peggiore di essere picchiato o addirittura ucciso.
Chi è diverso da chi? E ancora, è giusto che ci sia qualcuno costretto a nascondersi per ciò che è e non perché ha deciso di esserlo? A questo e a molto altro cercheremo di rispondere “Senza paura”
Massimo Erbetti
Giancarlo Mazza
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