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| Tena Clark – “Break the chain” |
– Musica, colori, balli liberatori e vibrante energia.
Tutto questo e una giornata splendente hanno incorniciato il flashmob che si è tenuto oggi pomeriggio a piazza del Sacrario chiamato “One billion rising”, ricorrenza mondiale contro la violenza sulle donne, a cui hanno voluto partecipare le donne e gli uomini di Viterbo e provincia (fotogallery).
Eve Ensler, drammaturga, poetessa, sceneggiatrice e regista statunitense ha promosso l’evento a livello mondiale nel 15esimo anniversario del V-day, visto il crescente aumento di femminicidi e violenze.
L’iniziativa si svolge dal 1998 e negli anni ha aiutato a raccogliere fondi e a sensibilizzare il mondo sui casi di violenza.
Tutte unite, quindi, a Viterbo e nel mondo, per far sentire la loro voce, un grande coro per dire no agli abusi sulle donne, per dire sì a un mondo più sicuro e al cambiamento, affinché le donne possano prendere in mano la propria vita e non essere più vittime di violenze.
L’energia travolgente delle donne che hanno animato l’iniziativa ha coinvolto tutti, grandi e piccini, in una danza scatenata che ha animato il centro di Viterbo.
Dopo tanta musica, foto, balli, trenini, salti e sorrisi un camion decorato con striscioni e nastri arcobaleno ha accompagnato le manifestanti per le strade di Viterbo sulle note della canzone di Tena Clark “Break the chain”, inno ufficiale dell’evento.
“Nel mezzo di questa folla – recita il testo della canzone – noi ci ergeremo, lo so c’è un mondo migliore. Prendi per mano le tue sorelle e i tuoi fratelli, cerca di raggiungere ogni donna e ogni bambina. Questo è il mio corpo, il mio corpo è sacro. Basta scuse! Basta abusi!
Noi siamo madri, maestre, siamo bellissime, bellissime creature. Danzo perché amo, danzo perché sogno, danzo perché non ne posso più, danzo per arrestare le grida, danzo per rompere le regole, danzo per fermare il dolore, danzo per rovesciare tutto sotto sopra, è ora di spezzare la catena!”.
A dire no agli abusi sulle donne la responsabile delle Politiche sociali (Pd) Daniela Bizzarri che ha appoggiato l’associazione Erinna e tutte le altre associazioni partecipanti.
Elisa Cappelli
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