Parma – Sindaci e comuni al centro della rivoluzione che il Piano nazionale di ripresa e resilienza porterà con sé. Ad assicurarlo è il presidente del consiglio Mario Draghi, ospite a Parma della terza e ultima giornata dell’assemblea dell’Anci dal titolo “Rinasce l’Italia. I comuni al centro della nuova stagione”.
Mario Draghi
“Voglio portare a voi Sindaci il ringraziamento del governo e mio personale per il lavoro che avete svolto nei mesi difficili della pandemia”, ha esordito il premier.
“Sindaci, sarete al centro della stagione che abbiamo davanti – ha assicurato Draghi -, una straordinaria occasione di riforme e investimenti, grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il successo del Piano è nelle vostre mani, come nelle nostre. C’è bisogno di cooperazione tra tutti i livelli dell’amministrazione, nella fase di pianificazione degli investimenti e in quella di attuazione. Questo sforzo deve coinvolgere tutti: comuni, regioni, ministeri“, ha spiegato il premier.
“A pochi mesi dall’approvazione del Piano da parte della Commissione europea, siamo pienamente nella sua fase di attuazione. Nelle prossime settimane il governo ha in programma una serie di incontri in molte città italiane per confrontarci sulla sua realizzazione. Abbiamo già approvato 159 progetti di rigenerazione urbana su cui investiamo 2,8 miliardi”, ha detto il premier Draghi.
“Non è la prima volta che i comuni italiani si trovano al centro di cambiamenti epocali nel paese. Nel dopoguerra sono stati i sindaci a gestire le migrazioni interne che hanno accompagnato il miracolo economico. A presidiare la trasformazione dei borghi in città, delle città in metropoli. A interpretare nella realtà quotidiana i cambiamenti nella cultura e nei consumi che hanno rivoluzionato la politica e l’economia”, ha detto il premier Mario Draghi nel suo intervento all’Anci.
Poi un passaggio sul tema scuola ed edilizia. “Siamo impegnati per migliorare l’edilizia scolastica e rafforzare l’offerta formativa, anche per venire incontro alle esigenze delle giovani famiglie – ha concluso -. Avviamo entro la fine dell’anno i bandi per la costruzione di nuove mense e palestre nelle scuole, a cui destiniamo 1,3 miliardi. Allo stesso tempo, lanciamo un concorso di progetto per realizzare 195 scuole innovative su tutto il territorio. Impieghiamo 4,6 miliardi per il Piano per gli asili nido e le scuole dell’infanzia, con l’obiettivo ambizioso di creare 228mila nuovi posti”.
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