Vienna – In Austria i contagi continuano a salire a una velocità eccessiva e il governo lancia una stretta sui non immunizzati. Scatta infatti da domani nel paese un lockdown per i non vaccinati contro il Covid-19.
Vienna – Il parlamento austriaco
La linea dura, già paventata nei giorni scorsi, è stata ufficializzata al termine di un incontro tra il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg e i presidenti delle varie regioni. Dalla mezzanotte, infatti, i non vaccinati potranno lasciare le proprie abitazioni solo per andare a lavoro, fare la spesa o una passeggiata. La misura non si applica ai bambini al di sotto dei dodici anni in quanto, al momento, non rientrano nella campagna di vaccinazione europea.
Sono previsti dei controlli a campioni da parte della polizia per monitorare il rispetto della misura. Per i trasgressori ci saranno multe fino a 1450 euro. Il governo fa sapere che il lockdown durerà inizialmente dieci giorni, al termine dei quali le autorità valuteranno la situazione e i risultati della restrizione.
Secondo i media austriaci, il lockdown riguarderà una platea di circa 2 milioni di persone su una popolazione totale di 8,9 milioni di cittadini. In Austria, infatti, ha completato il ciclo vaccinale il 63,4 per cento della popolazione. Per fare un confronto, in Italia si è immunizzato il 76,6 per cento della popolazione, mentre in Spagna l’80,1.
“È nostro compito come governo dell’Austria proteggere le persone – ha affermato il cancelliere Alexander Schallenberg -. Quindi abbiamo deciso che a partire da lunedì ci sarà un lockdown per i non vaccinati. L’Austria ha un tasso di vaccinazione vergognosamente basso, la situazione pandemica è grave e non stiamo facendo questo passo alla leggera ma purtroppo è necessario”.
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