Coronavirus – Presto potrebbe esserci in Europa un’arma in più per combattere la pandemia. L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha infattti cominciato a valutare la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio di Nuvaxovid, un nuovo vaccino contro il Covid sviluppato dall’azienda Novavax. Il via libera potrebbe arrivare entro poche settimane.
Viterbo – Preparazione del vaccino anti-Covid all’ospedale di Belcolle
Lo comunica la stessa Ema con un comunicato. L’Agenzia europea per i medicinali fa sapere che la valutazione su questo vaccino procederà a ritmi accelerati, ma specifica anche che questo è possibile solo perché l’ente ha già esaminato una parte sostanziale dei dati sul siero in questione in una revisione continua. “Il comitato per i medicinali umani (Chmp) dell’Ema – si legge nel comunicato – ha valutato i dati provenienti da studi di laboratorio (dati non clinici), alcune informazioni sulla qualità del vaccino e sul modo in cui verrà prodotto e i dati sulla sua sicurezza, immunogenicità (quanto bene innesca una risposta contro il virus) e l’efficacia contro il Covid-19 da studi clinici negli adulti”.
“Parallelamente, il comitato per la sicurezza dell’Ema (Prac) ha completato la valutazione preliminare del piano di gestione del rischio proposto dall’azienda, che delinea le misure per identificare, caratterizzare e ridurre al minimo i rischi del medicinale”.
Il Nuvaxovid contiene minuscole particelle ricavate da una versione di una proteina trovata sulla superficie del Sars-Cov-2 (la proteina spike), che è stata prodotta in laboratorio. Contiene anche un “adiuvante”, ovvero una sostanza che aiuta a rafforzare le risposte immunitarie al vaccino.Quando il vaccino viene somministrato, il sistema immunitario della persona che lo riceve identificherà le particelle proteiche come estranee e produrrà difese naturali (anticorpi e cellule T).
Se la persona vaccinata dovesse successivamente entrare in contatto con il virus, il sistema immunitario riconoscerà la proteina spike del virus e sarà pronto ad attaccarla. “Gli anticorpi e le cellule immunitarie possono proteggere dal Covid-19 lavorando insieme per uccidere il virus, impedirne l’ingresso nelle cellule del corpo e distruggere le cellule infette”.
Se l’Ema valuterà il Nuvaxovid come sicuro ed efficace nel proteggere le persone dal virus, allora concederà l’autorizzazione all’immissione del siero in commercio condizionato all’interno dell’Unione europea.
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