![]() I manifesti di CasaPound |
![]() |
![]() |
Riceviamo e pubblichiamo – A una settimana dal voto, a Viterbo c’è una reale sospensione dei diritti degli elettori e dei singoli partiti. Basta farsi un giro tra le plance che ospitano i manifesti per rendersene conto. Tutti gli spazi, infatti, sono occupati da CasaPound.
Ciò che sorprende è la completa assenza degli organi deputati a vigilare. A partire dal Comune che dovrebbe togliere i manifesti abusivi appena se ne accorge, passando dalle forze dell’ordine incaricate di vigilare sul pieno esercizio dei diritti costituzionali in campagna elettorale, come previsto in ogni sistema democratico.
Invece, ad appena una manciata di giorni dalle elezioni, gli elettori viterbesi sono obbligati a vedere la faccia del candidato di CasaPound affissa abusivamente. A proposito: c’è anche da riflettere sul tono dello slogan che lo correda (“Sei stato fin troppo moderato”): ennesimo e chiaro indicatore dei “metodi”, oltre che dei programmi, di questa organizzazione politica.
Resta il fatto che il nostro partito, Rifondazione comunista, aderente alla lista elettorale Rivoluzione civile, si trova nell’impossibilità di utilizzare gli spazi messi legalmente a disposizione dal Comune, che anche in questa occasione non rinuncia a dare prova di sciatteria, per esseri buoni.
Come circolo viterbese del Prc denunciamo l’ennesima prepotenza messa in piedi dagli attivisti di CasaPound (solo pochi giorni fa, Sandro Ruotolo, candidato alla Regione per Rivoluzione civile, ne è stato l’ultima vittima).
Di fronte a questa situazione, cosa aspetta l’amministrazione comunale a rimuovere immediatamente tutti i manifesti abusivi?
Partito della rifondazione comunista
Circolo di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY