Roma – “Il super green pass non è discriminazione, è una garanzia per non chiudere tutto”.
Così Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle regioni, parlando a propostoti dell’ipotesi di introdurre un certificato verde rafforzato, che potrebbe prevedere restrizioni solo per chi non è vaccinato.
Tra le ipotesi che circolano, che dovranno essere discusse nei prossimi giorni, si parla di non consentire l’accesso a ristoranti, musei, cinema, eventi culturali e stadi a chi ha ottenuto il green pass tramite tamponi. La validità del certificato rimarrebbe comunque valida per l’accesso al lavoro.
Massimiliano Fedriga
A chiederlo sono i presidenti delle regioni, che hanno chiesto al premier Draghi un incontro per poter discutere delle misure in vista delle festività natalizie per evitare che i contagi giornalieri continuino a crescere. Domani è previsto un incontro tra i governatori e i ministri Gelmini e Speranza. Attesa nei prossimi giorni la riunione del Consiglio dei ministri per discuterne.
“Dobbiamo garantire alle attività di rimanere aperte e a chi è immunizzato di continuare la vita sociale – ha spiegato il presidente della Conferenza delle regioni, Massimiliano Fedriga -. Servono al più presto misure differenziate, in modo da favorire l’adesione alla campagna vaccinale degli ultimi indecisi e dare certezze ai ristoratori, agli albergatori, ai negozianti. Non è una discriminazione, è la garanzia per non chiudere tutto”.
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