Milano – La polizia ha perquisito l’abitazione di un 28enne di Milano, indagato per istigazione a delinquere aggravato dal mezzo telematico. Secondo gli inquirenti, il ragazzo avrebbe ideato e lanciato per la prima volta il corteo No Green Pass da piazza Fontana del sabato pomeriggio e sarebbe diventato un punto di riferimento per la galassia No Vax attraverso i social.
Polizia
A quanto si apprende, il 28enne era già stato denunciato per aver preso parte a iniziative No Green Pass non preavvisate e sarebbe sottoposto da settembre al daspo urbano, una misura che gli avrebbe dunque precluso la partecipazione alle successive manifestazioni del sabato a Milano. Ma sembra che il giovane sia una figura di riferimento per il movimento No Vax in quanto sarebbe amministratore della chat Telegram “No Green-pass! Adesso Basta! Movimento italiano” e del gruppo Facebook “No Green Pass Adesso Basta!! Parte 2” a cui sono iscritti 32mila utenti.
Nelle ultime settimane, come scrive il Corriere della Sera, il giovane avrebbe rilanciato la proposta di una manifestazione nazionale a Milano. Rai News riporta che il 28enne sarebbe indagato anche per ricettazione, insieme con altre due persone, per aver inviato via Telegram alcuni file contenenti circa mille Green Pass intestati ad altrettante persone, nei confronti dei quali sarebbero in corso accertamenti.
Sempre secondo Rai News, nel corso della perquisizione sarebbero state sequestrate un’accetta e un coltello “survivor”, che gli agenti avrebbero rinvenuto all’interno di uno zaino attrezzato con diversi kit di sopravvivenza e un tirapugni. Sarebbero poi state cautelativamente ritirate dalla questura due armi, regolarmente denunciate dal giovane, titolare di licenza di porto d’armi ad uso sportivo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY