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Salute - Al termine dell’iniziativa circa 30 ragazzi hanno dato il consenso al prelievo ematico diagnostico per gli anticorpi anti Hiv

Il Centro Aids ha incontrato gli studenti dell’Orioli

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Un'immagine di Viterbo

Viterbo

– La prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse passa, innanzitutto, dalla corretta informazione e dalla conoscenza.

E proprio con l’obiettivo di informare e sensibilizzare le fasce sociali più giovani il team del Centro di riferimento Aids della Ausl di Viterbo, diretto da Antonio Caterini, sta svolgendo una serie di incontri all’interno degli istituti scolastici del viterbese.

Questa mattina, ad esempio, gli operatori della azienda sanitaria viterbese si sono confrontati in assemblea con gli studenti delle quarte e quinte classi dell’istituto tecnico Orioli di Viterbo.

Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato complessivamente circa 180 ragazzi, sono stati affrontati temi attuali che riguardano la prevenzione dalle più severe malattie sessualmente trasmesse, con particolare riferimento all’infezione da Hiv e all’Aids, una condizione che oggi è acquisita prevalentemente attraverso i rapporti sessuali non protetti.

Al termine dell’incontro, l’equipe del centro di riferimento Aids della Ausl Viterbese ha provveduto anche a effettuare i prelievi ematici diagnostici per gli anticorpi anti Hiv agli studenti maggiorenni che ne hanno fatto richiesta.

“Con grande soddisfazione – spiega Antonio Caterini – abbiamo realizzato circa 30 prelievi ematici. In questi incontri sostegno sempre che, se anche riuscissimo a mettere in salvo la salute di un solo ragazzo, avremmo raggiunto un gran bell’obiettivo. Ritengo che queste iniziative, condivise con gli organi scolastici, vadano sicuramente supportate, anche in considerazione del trend di circa 600 nuove infezioni l’anno da Hiv che vengono registrate nella nostra regione e del fatto che molte persone, sessualmente attive, siano completamente ignare della loro condizione di sieropositività”.


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18 febbraio, 2013

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