Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Questa mattina l'avvio della procedura contro il decreto della presidenza del consiglio dei ministri

Aeroporto, Marini pronto al ricorso

Condividi la notizia:

Giulio Marini

Giulio Marini

– Aeroporto di Viterbo, questa mattina l’avvio della procedura per il ricorso al Tar contro il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso dicembre. Ad annunciarlo il sindaco Giulio Marini subito dopo aver formalizzato l’affidamento di tale azione al legale che porterà avanti il ricorso per conto dell’amministrazione comunale.

“Lo avevo già annunciato in occasione della conferenza stampa di fine anno – ha spiegato Marini – , a pochi giorni dal Dpcm, lo ho ribadito la scorsa settimana in consiglio comunale. Il Comune di Viterbo fa ricorso contro il provvedimento voluto e sottoscritto il 21 dicembre 2012 dal presidente del Consiglio Monti.

Non ci stiamo alla decisione presa dall’attuale capo del Governo, senza aver consultato e rispettato quando deciso, concordato e confermato più volte all’interno di Palazzo Madama e Montecitorio nel corso degli anni. Il tutto con atti e pareri sottoscritti e avallati da ministri appartenenti a due legislature consecutive, anche di appartenenza politica opposta. Un’opera infrastrutturale voluta in maniera bipartisan, che il professor Monti ha affossato con un decreto, annullando con una sola firma quanto portato avanti negli anni. Oltre al danno provocato per la mancata realizzazione dello scalo aeroportuale e, di conseguenza, della mancata erogazione di fondi per la concretizzazione della struttura, chiederemo il risarcimento economico anche per il danno derivante dal blocco di alcuni nostri interventi sul territorio, penso ad esempio al Piano Regolatore Generale, fermi da oltre cinque anni, in attesa dell’avvio dei lavori per la realizzazione dello scalo.

Quel che auspico ora – prosegue il sindaco Marini – è una unanime condivisione delle istituzioni e da parte dell’intero tessuto economico imprenditoriale verso questo ricorso, inevitabile di fronte a quella che definisco una grave scorrettezza e un’azione che nulla ha a che fare con la tanto sbandierata democrazia e condivisione di intenti. E ancora di più, mi preme sottolineare come lo stesso professor Monti, durante la sua visita nella nostra città, tappa inclusa nella sua campagna elettorale, abbia evidenziato quanto Viterbo necessitasse di nuove infrastrutture.

Mi fa piacere che se ne sia accorto, peccato solo dopo averci privato di quella che sarebbe potuta diventare la principale di una serie di opere. Con questo ricorso avviato oggi – conclude Marini – è nostra intenzione richiedere l’annullamento del Dpcm del 21 dicembre 2012 e il conseguente risarcimento economico. A mio avviso, un atto dovuto nei confronti della città di Viterbo che si è vista privare di un’opera, vitale per la ripresa della propria economia e strategicamente necessaria per ottenere collegamenti infrastrutturali, ormai indispensabili per il nostro territorio”.


Condividi la notizia:
18 febbraio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/