![]() Alessandra Terrosi |
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![]() Silvia Blasi, candidata Movimento 5 Stelle |
![]() L'incontro di Italia futura a Civita Castellana |
![]() Daniela Boltrini al mercato di Bolsena |
![]() Umberto Fusco |
![]() Mazzoli all'incontro con Grasso all'università |
Alessandra Terrosi incontra i cittadini di Bolsena e Grotte di Castro
Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 17 febbraio doppio appuntamento per Alessandra Terrosi, candidata del partito democratico nella circoscrizione Lazio 2.
Nel pomeriggio ha partecipato a due incontri che si sono tenuti il primo a Grotte di Castro e il secondo a Bolsena. La candidata, durante questi due eventi ha evidenziato i punti principali del programma del partito democratico declinati in chiave territoriale: lavoro, green economy, turismo e rilancio della politica.
Uno dei principali obiettivi che Alessandra Terrosi si pone, è quello di ragionare insieme ai cittadini sulle priorità che possono essere indicate per la nostra Provincia.
Tra tutti i punti programmatici Alessandra Terrosi ha sottolineato l’importanza di individuare strumenti legislativi e, soprattutto, culturali per contrastare tutte le manifestazioni di violenza nei confronti delle donne e affermare concretamente la cultura delle pari opportunità.
La candidata, ha ribadito l’esigenza di tornare a investire su scuola, formazione e ricerca scientifica, perché solo così saremo in grado di rimettere al centro la vera ricchezza del nostro Paese: le risorse umane e il loro sapere.
Ufficio stampa Alessandra Terrosi
Paolo Bianchini (Fratelli d’Italia): “Tuteliamo le produzioni locali”
Riceviamo e pubblichiamo – In un territorio come quello del Lazio, e della Tuscia in particolare, è impossibile non parlare di difesa dell’agricoltura.
Questo è un settore che merita una particolare attenzione e che va salvaguardato con ogni mezzo per garantire a tutte le realtà che vi ruotano attorno una ripresa e un futuro migliore.
Seguendo i punti fondamentali tracciati da Fratelli d’Italia, mi impegnerò affinché si rafforzi una politica a tutela delle produzioni tipiche locali, con particolare attenzione alle tantissime eccellenze che la nostra Tuscia offre come, tanto per fare qualche esempio, l’olio extravergine d’oliva, le nocciole e le castagne, senza dimenticare il settore ovino.
Ricordiamo, infatti, che in provincia di Viterbo sono tantissimi i pastori, di origine sarda e non, che producono quantità notevoli di latte di grande qualità, ma sono poi costretti a commercializzarlo in Toscana e non nelle nostre zone.
Anche a questo proposito è fondamentale quindi favorire una filiera corta che riesca a prevenire i problemi legati alla volatilità dei mercati e una sempre più precisa tracciabilità dei prodotti e delle etichette che permettano anche ai piccoli produttori locali di esportare e di immettersi sul mercato internazionale.
E’ necessario infine sburocratizzare il più possibile le procedure amministrative che rendono complicato e macchinoso tutto il settore per favorire, invece, le agevolazioni fiscali, la ricerca e l’innovazione che diano un nuovo slancio a un settore antico ma in continua evoluzione e aggiornamento.
Per fare tutto questo non dimentichiamoci, infine, del grande ruolo che avranno per l’agricoltura anche le energie rinnovabili e una nuova concezione del turismo rurale che dia spazio anche alle più piccole risorse locali nel campo dell’enogastronomia, dello sport o della paesaggistica.
Paolo Bianchini
Candidato alla Regione Lazio per Fratelli d’Italia
Silvia Blasi replica a Mazzoli (Pd)
“M5S chiede i voti per governare l’Italia”
Riceviamo e pubblichiamo – In risposta a quanto dichiarato dall’aspirante onorevole Mazzoli, è bene chiarire che il M5S chiede i voti per governare l’Italia e sostituirsi ad una classe politica autoreferenziale incapace di affrontare i reali problemi del paese. Il M5S si presenta per riparare lo sfascio dell’attuale sistema politico che voi dei partiti avete lasciato in eredità al popolo italiano.
La nostra proposta è chiara: cambiare la classe politica ed applicare nuove forme di democrazia partecipata. Sono gli stessi cittadini a chiedere un cambiamento nella gestione delle risorse collettive. Tutti i politici farebbero bene a riflettere sul M5S piuttosto che andargli contro. Sarebbe opportuno che leggessero anche il programma del M5S per le nazionali e per la Regione Lazio. Entrambi sono disponibili online sui sitiwww.movimento5stelle.it e www.lazio5stelle.it.
Il programma regionale è stato redatto in maniera partecipata dai cittadini laziali in 6 mesi di lavoro. E’ frutto di 7 tavoli tecnici aperti a cittadini ed esperti, discussioni e votazioni tramite strumenti di democrazia liquida (liquid feedback) ed infine pubblicazione on line.
Il M5S è una forza politica che sta riavvicinando le persone alla gestione della cosa pubblica in maniera disinteressata alle poltrone e senza vincoli con forze economiche-finanziarie. Questo è temuto. Ricordo che i candidati a consigliere della regione Lazio si sono impegnati a ridursi lo stipendio a circa 2700 euro mensili contro i circa 8000 percepiti da tutti i consiglieri dei partiti politici, ci auguriamo che anche il cittadino Mazzoli faccia come noi.
Silvia Blasi
Candidata M5s Regione Lazio
Panunzi (Pd) a Viterbo, Gallese e Bomarzo
Riceviamo e pubblichiamo – A tre giorni dalla cena di sottoscrizione per il candidato consigliere alla Regione Enrico Panunzi, il Pd di Canepina torna a ringraziare Enrico Gasbarra e gli altri dirigenti presenti: “Siamo molto orgogliosi della partecipazione del segretario regionale Enrico Gasbarra alla nostra iniziativa a sostegno di Panunzi: tra l’altro già a pochi mesi dall’elezione fu nostro ospite, il rapporto è molto stretto.
E grazie a tutti gli altri dirigenti presenti: Ugo Sposetti, il segretario provinciale Andrea Egidi, il presidente Aldo Fabbrini. La loro presenza, insieme a quella dei Alessandro Mazzoli, Alessandra Terrosi e Riccardo Valentini, ha dato lustro alla serata.
E grazie a Giuseppe Fioroni, assente perché impegnato in Sicilia”.
Prosegue senza soste, nel frattempo, il giro elettorale di Enrico Panunzi nella Tuscia. Martedì 19 febbraio incontri a Viterbo con gli operai dell’ospedale Belcolle, poi nel pomeriggio assemblea a Gallese (con Alessandro Mazzoli) e a Bomarzo.
In serata appuntamento alle 21 al Glitter Cafè di Viterbo in un incontro organizzato dal consigliere comunale di Viterbo Fabrizio Fersini.
Ufficio stampa Comitato Enrico Panunzi
Carlo Graziani (Udc) mercoledì a Montefiascone
Riceviamo e pubblichiamo – Il gazebo dell’Udc mercoledì 20 febbraio verrà allestito a Montefiascone, dove Carlo Graziani passera qualche ora a contatto con gli elettori.
“Dopo Viterbo, Tuscania, Bomarzo e Acquapendente – spiega il candidato alla Regione – io e il mio staff ci spostiamo a Monefiascone. Lo schema è sempre lo stesso, ormai più che consolidato: affronteremo le tematiche legate alla nostra proposta politica e a quelli che ci sembrano essere i metodi per risollevare il nostro territorio, portandolo a nuovo splendore”.
Alla luce dell’affluenza registrata nei precedenti incontri, anche a Montefiascone si prevede un buona partecipazione da parte dei cittadini, che potranno incontrare il giovane candidato in corsa con la lista centrista formata da Udc e Fli.
Carlo Graziani sarà per le strade del centro di Montefiascone dalle 10 alle 12.
“Siamo ormai alla stretta finale di questa campagna – ha detto il candidato – e il nostro obiettivo, proprio come abbiamo sempre detto, è quello di coinvolgere pienamente tutte le realtà che abitano il nostro territorio”.
Dopo la mattinata a Montefiascone, si sposterà tra i vari impegni, finendo la giornata a Villa Sofia con l’ormai consueta cena con gli amici e sostenitori.
Ufficio Stampa Carlo Graziani
Francesco Storace torna nella Tuscia
La coalizione di centrodestra è lieta di accogliere il candidato alla presidenza della Regione Lazio il 20 febbraio alle 19 all’hotel Salus (ex Pianeta Benessere) di Viterbo, strada Tuscanese 26/28, con la prospettiva di illustrare agli elettori il suo il programma elettorale a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale.
L’incontro è aperto a tutti coloro che desidereranno prendervi parte.
La Destra Viterbo
Claudio Taglia (Fli): “Dall’Europa fondi per la crescita degli agricoltori”
Riceviamo e pubblichiamo – “Ieri a Cinelli un appuntamento importante per la nostra campagna elettorale che ci ha fatto capire una volta ancora quanto sia importante l’agricoltura per la crescita della Tuscia. Ora come non mai occorre investire per farla crescere”. Parola di Claudio Taglia, candidato per il consiglio regionale del Lazio in quota Fli nella Lista Civica Giulia Bongiorno Presidente che ieri ha incontrato alcuni agricoli e allevatori.
Nei giorni scorsi proprio Claudio Taglia ha ricordato come sull’agricoltura il paese vada a due velocità. In alcune parti, dove non si paga l’Imu sui terreni agricoli, il paese è veloce e snello.
In altre parti, come nella Tuscia, invece è più lento perché gli agricoltori non hanno sgravi fiscali, ma devono battersi ogni giorno per trovare la forza di andare avanti.
“Il nostro obiettivo è quello di tirare fuori l’agricoltura dal recinto, riportarla sui tavoli che contano. Dobbiamo parlare delle filiere, investire soldi e puntare sulla qualità.
La Tuscia e la Regione Lazio possono fare tanto”, ma vanno create le condizioni affinché tutto funzioni alla perfezione. Le opportunità e i soldi ci sono. Arrivano dall’Europa e allora “innanzitutto – spiega Taglia – occorre formare i funzionari della Regione affinché siano in grado di fare progettazioni per bandi europei e metterli a disposizione di chi ha idee e possibilità di innovare le proprie aziende, anche quelle agricole”.
Sì, perché ogni anno sono pronti e spendibili milioni e milioni di Euro che arrivano proprio dall’Unione Europea. “Come ha ricordato Giulia Bongiorno quando è venuta a Viterbo, troppo spesso – prosegue Taglia – questi soldi tornano indietro a causa della nostra incapacità di scrivere progetti in inglese e di relazionarci con le istituzioni europee. Questo è un vero e proprio scandalo”.
Non solo Europa però. L’agricoltura infatti è stata vittima di una forte pressione fiscale, di mancati sgravi sull’energia e non è stata capace, per colpe non sue, di conquistare nuovi mercati.
“Per uscire dalla palude dobbiamo far sì che la Regione sia in prima linea per creare sinergie all’interno di tutta la filiera perché oggi, purtroppo, ognuno va per la sua strada.
Dobbiamo fare investimenti e mettere le istituzioni al servizio di questa gente, che suda tutti i giorni dell’anno per portare a casa il pane. Solamente così – conclude Taglia – potremmo batterci per tutelare l’ex pomodorificio di Tarquinia, lottare per i piani di Sviluppo rurale, per sostenere i consorzi, le cooperative agricole e l’agricoltura biologica”.
Ufficio stampa Claudio Taglia
Barelli (Lista Monti): “Sanità come partecipazione dei cittadini”
Riceviamo e pubblichiamo – Stato garante della tutela della salute, merito a ogni livello per la governance dei servizi sanitari, sanità come grande industria produttiva di servizi del nostro Paese e sanità come partecipazione dei cittadini.
Sono questi i quattro punti dell’agenda Sanità illustrati ieri sera a Civita Castellana, nella cornice di palazzo Belei da Walter Ricciardi, candidato al Senato con la Lista Monti per l’Italia.
Assieme a Ricciardi, all’incontro organizzato da Italia Futura, anche i candidati alla camera dei deputati nel collegio Lazio 2 Francesca Natale, Giacomo Barelli e Andrea Moretti.
Tra il pubblico, il consigliere comunale di Fli Edoardo Carrisi, il consigliere comunale di Magliano Sabina (Lista Civica) Eleonora Berni, il candidato sindaco di Viterbo Filippo Rossi, il responsabile provinciale del Partito Nazionale dei Diritti Sandro Casertano, Marco Ciorba, responsabile della Lista Monti PPE, l’ingegner Domenico Cocucci e l’avvocato Dominga Martines della Lista Civica Alternativa per Vasanello.
“Abbiamo spiegato il punto di vista della Lista Monti sulla Sanità e sviluppato altri temi assieme al pubblico presente – ha detto Giacomo Barelli –. Un incontro di approfondimento all’insegna della competenza e del merito dei problemi.
Una campagna elettorale, quella di Scelta Civica, che vuole parlare del merito dei programmi e non della politica delle promesse, soprattutto quando si parla di argomenti fondamentali per la qualità della vita dei cittadini come quello della sanità”.
Ufficio stampa Italia Futura Viterbo
Boltrini (Pd): “Subito un rinnovamento generazionale nel lavoro e politica”
Riceviamo e pubblichiamo – Prosegue l’intenso tour elettorale per la provincia di Viterbo della candidata al consiglio regionale Daniela Boltrini.
Sutri, Bolsena, Vetralla, Grotte Santo Stefano, Ischia di Castro, Valetano, Bolsena sono solo alcune delle tappe in cui si è fermata negli ultimi giorni.
“Vorrei incontrare tutti, ma il tempo stringe ed anche se ho visitato moltissimi paesi della provincia di Viterbo la brevità di questa campagna elettorale non mi ha permesso di stringere abbastanza mani o di incontrare tutte le persone che avrei voluto. Come ho già detto in tante occasioni però il mio legame con il territorio continuerà in modo così capillare se verrò eletta”.
Daniela Boltrini sta esponendo in questi giorni le sue idee per un cambiamento all’interno della nostra regione. “E’ necessario un rinnovamento generazionale nel lavoro e nella politica, con una ancor più ampia apertura alle donne”.
Nei suoi incontri Daniela Boltrini ha ricordato che bisogna rivalutare la Tuscia, “una terra di tesori che non viene considerata”.
In primis una Tuscia con più lavoro, che sappia sfruttare rispettando l’ambiente, l’immenso patrimonio naturale ed agricolo (il quale è la più grande fonte di reddito per gran parte delle famiglie che risiedono in queste meravigliose colline), tutto questo avverrà anche attraverso incentivi alla creazione di fattorie didattiche e alberghi diffusi, che permetteranno il recupero del patrimonio edilizio di centri storici e campagne.
In un sistema integrato come quello che immaginiamo, fondamentale è la salvaguardia dell’ambiente. A cominciare dalla potabilità dell’acqua che, soprattutto nella provincia di Viterbo, è ormai un’emergenza ampiamente discussa ma purtroppo mai risolta.
Occorre affrontare di petto la questione dell’arsenico, attraverso l’attuazione organica e puntuale di provvedimenti che permettano di poter usare serenamente l’acqua del rubinetto di casa. “Un’altra vergogna – dice la Boltrini – è il problema dello smaltimento dei rifiuti. Un recente decreto prevede la distribuzione dell’immondizia di Roma in tutto il Lazio, ma la provincia di Viterbo non può diventare la pattumiera della capitale.
Diventa dunque sempre più urgente puntare sulla raccolta differenziata e sulla trasformazione dei rifiuti in risorse. Per non parlare poi del tasto “Sanità”, la qualità della vita dipende molto anche dalla qualità dei servizi sanitari presenti sul territorio”.
Attualmente ci troviamo però di fronte a una sanità in condizioni davvero critiche, devastata da chiusure, dismissioni ed inefficienze, la candidata Boltrini ha detto che si impegnerà a invertire questa tendenza affinché i cittadini si riapproprino del pieno diritto alla salute. La Regione Lazio dovrà ridisegnare una nuova sanità più vicina ai malati e ai disabili, che tuteli e incentivi le professionalità sulla base del merito.
Ufficio stampa Daniela Boltrini
“Politiche per i beni culturali e ambientali”
Riccardo Valentini, candidato alle Regione, Alfio Cortonesi, candidato alla Regione, Luciano Osbat, candidato alla Regione discutono su
“Politiche per i beni culturali e ambientali”
L’incontro si terrà a Viterbo nella sala San Pellegrini, mercoledì 20 febbraio alle 17.
Fusco: “L’innovazione tecnologica per rompere con il passato”
Riceviamo e pubblichiamo – La crisi economica che viviamo in Italia è anche figlia di un’arretratezza culturale e tecnologica. Oggi il mondo corre veloce, si restringe e semplifica.
Il BelPaese invece non è riuscito ad accogliere questa sfida. Il Nord Europa deve essere il modello da imitare. Voglio portare questa consapevolezza con me alla Camera dei Deputati, per farmi promotore di un cambiamento anche in questa direzione: l’innovazione tecnologica.
Uno strumento formidabile al servizio della politica per ottimizzare l’efficacia e l’efficienza dei servizi che è chiamata a garantire, quando chiamata all’amministrazione, ai cittadini è l’innovazione tecnologica.
Oggi sono possibili cose straordinarie. Per questo il nostro progetto politico guarda con profondo interesse e speranza ai mezzi messi a disposizione dall’innovazione tecnologica. Questa rende possibile oggi una grande occasione di condivisione tra partiti e movimento politici e cittadini, così come tra la pubblica amministrazione e questi.
L’innovazione tecnologica rende possibile dematerializzare i documenti (dalla carta all’esistenza digitale) con l’attivazione di nuovi processi per risparmiare sui tempi di erogazione dei servizi ai cittadini e anche sull’utilizzo della carta. Permette inoltre di garantire la continuità operativa, attivando sportelli telematici e fornendo sempre maggiori servizi online, sfruttando al massimo il web.
Fondamentale, per permettere tutto questo, è la diffusione della cultura digitale. Sia a livello degli impiegati della pubblica amministrazione, sia a livello dei cittadini. Dobbiamo, come sistema Paese, affrontare una nuova grande azione di alfabetizzazione. Senza questo scatto di reni è normale rimanere indietro rispetto al mondo e vedere assottigliarsi sempre più ricchezza e peso internazionale.
Umberto Fusco
Candidato alla Camera nel Collegio Lazio 2 per Lega Nord – Lista Lavoro e Libertà
Roberto Ballarotto (Lista civica per Zingaretti) a Confcooperative per un incontro sulle fonti rinnovabili
Riceviamo e pubblichiamo – Sempre molto attivo Roberto Ballarotto, dopo l’incontro di lunedì con le società sportive, domani mercoledì 20, alle 17,30, nella sede di Confcooperative Viterbo, strada Poggino 76, il candidato della lista civica per Zingaretti dibatterà con gli operatori del settore un argomento molto sentito per i risvolti sull’occupazione.
Infatti, Ballarotto riferisce che tra i fondi europei esistono dei residui che potrebbero essere rapidamente spesi nel settore dell’energia, già nelle primissime settimane di governo, in caso di vittoria di Zingaretti, che punta fortemente su fonti rinnovabili ed efficienza energetica.
Basandosi sulla propria esperienza in questi temi, anche come coordinatore tecnico scientifico dello sportello Kyoto della Regione Lazio, Ballarotto ha individuato e segnalato alcune possibilità concrete per utilizzare quei fondi residui. L’incontro ha quindi un valore di informazione per gli operatori e raccolta di osservazioni utili per accelerare i tempi.
Parteciperanno all’incontro Filippo Rossi, candidato sindaco di Viterbo, che è fortemente interessato al tema in vista proprio delle elezioni, e Mario Gamberale, Amministratore Delegato di AzzeroCO2, società da sempre impegnata in questi settori.
Il programma della giornata prevede:
Un piano per l’efficienza energetica negli edifici pubblici e nelle scuole
Efficienza energetica nelle industrie in relazione alla nuova direttiva europea 28/2013
Fotovoltaico in sostituzione eternit
Possibili sviluppi del settore dopo le elezioni nazionali
È certamente una ottima occasione per anticipare quali potranno essere le prime, importanti spinte verso l’occupazione della nuova Regione.
Ufficio stampa Roberto Ballarotto
Fare per fermare il declino si presenta
Riceviamo e pubblichiamo – Ieri sera 18 febbraio alle 18 all’hotel Villa Sofia a Viterbo il comitato di Fare per fermare il declino di Viterbo e provincia ha organizzato un incontro pubblico per presentare e far conoscere la lista dei candidati locali, Francesco Stefani (candidato lista provinciale Viterbo ) e Pietro Menichini (candidato alla Camera).
A presiedere l’incontro e fare la presentazione dei candidati c’era la candidata alla presidenza della Regione Lazio 1 Alessandra Baldassari.
Di contorno alla possibile futura governatrice della Regione erano presenti ulteriori ospiti come Riccardo Gallo (candidato capo lista Lazio 1), Cristina Pianura (candidata capo lista Lazio 2), Ezio Bussoletti (candidato al Senato) e Franco Peracchi (candidato della camera).
All’evento ha partecipato un discreto numero di persone per discutere di come fermare il debito, la spesa, le tasse. Si è parlato poi di concorrenza, sussidio di disoccupazione, fermare la corruzione, giustizia veloce, giovani e donne, scuola e merito, federalismo trasparente e rilancio del turismo.
Al termine del dibattito il pubblico ha avuto modo di interloquire direttamente con tutti i candidati che hanno risposto ai presenti non subito addossando la colpa di questa triste situazione economica ai vecchi partiti sia di destra che di sinistra, ma a differenza di quello che ultimamente siamo abituati a sentire in tv o in altri comizi si sono limitati a dare risposte più concrete basate su numeri e cosa più importante hanno cercato di regalare alla gente né pranzi/cene, ma un po’ di speranza e che le cose possono ancora cambiare l’importante è non arrendersi allo stato delle cose e reagire, in fondo l’oceano non è formato da un’unica massa d’acqua ma tante piccole gocce che possono cambiare la carte in tavola.
Massimiliano Serra
Leali per Montalto appoggia Nicola Zingaretti
Riceviamo e pubblichiamo – Dopo aver attentamente valutato il programma, riteniamo che la scelta di Nicola Zingaretti sia la più giusta, visti gli impegni presi soprattutto riguardo la tutela del territorio, la sanità e lo sviluppo del lavoro.
Dopo un biennio di malgoverno del centrodestra, che ha visto tra le altre cose la chiusura di ospedali, riduzione dei posti di lavoro, un impoverimento generale delle aspettative della Regione Lazio e il dilagare della corruzione, vediamo in Zingaretti la speranza per un rilancio del nostro territorio, anche dal punto di vista culturale.
Infatti, vogliamo ricordare che l’ex governatore Renata Polverini ha chiuso i teatri che tutt’ora sono occupati dalle compagnie di attori, che invece di essere ritenuti una delle categorie da proteggere, vengono chiusi nella loro protesta da anni ormai troppo silenziosa.
Una delle parti del programma proposto da Nicola Zingaretti che riguarda molto il nostro territorio, è l’apertura e il recupero siti archeologici, artistici e naturalistici, oggi chiusi o poco fruibili e il coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni e di tutte le realtà del territorio all’attività culturale.
Percorsi di formazione in tutti i campi per i giovani laureati e non, e un tavolo permanente sul turismo per mettere in rete la Regione gli enti locali e le imprese.
Il gruppo LeAli per Montalto lascia libertà di scelta a tutti i suoi iscritti e sostenitori nell’esprimere la propria preferenza al candidato di ogni partito o lista che appoggi la candidatura di Zingaretti.
Concludiamo con una citazione dello stesso Zingaretti: “Non bisogna mai dimenticare che la più importante misura dello sviluppo non sono i numeri ma le persone e le loro vite”
Gruppo Leali per Montalto
Pdl: “Nel 2004 Storace realizzò ripascimento della spiaggia del Lido di Tarquinia”
Riceviamo e pubblichiamo – Accolto il candidato presidente alla Regione Lazio Francesco Storace domenica 17 febbraio nella sala riunioni della cooperativa Pantano alla presenza dei candidati consiglieri alla Regione Lazio e i candidati al Senato e alla Camera.
Ad aprire l’incontro il presidente della Cooperativa Pantano Gianfederico Angelotti, che ringraziando Storace di essere presente a Tarquinia, ha esposto un elenco di proposte per il rilancio del territorio in particolar modo dell’agricoltura evidenziando anche le opportunità di sviluppo nel campo del turismo, dell’artigianato.
Si è rimarcato dell’insostenibile carico fiscale oggi in agricoltura, specie con l’introduzione dell’Imu (Governo Monti) sui terreni agricoli e della questione delle aree svantaggiate, che nella Tuscia Viterbese risultano fuori solo Tarquinia e Montalto di Castro, le uniche due cittadine a subire tutti gli squilibri negativi derivanti da questo, che porta evidenti distorsioni concorrenziali in termini di vendita dei nostri ottimi prodotti agricoli.
Prende la parola Storace che ringraziando subito la platea della calorosa accoglienza e delle proposte che gli sono state avanzate, esordisce evidenziando come Tarquinia sia un territorio dalle immense potenzialità di sviluppo, eccezionale il suo patrimonio culturale come la Necropoli Etrusca dei Monterozzi riconosciuta dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Agricoltura, turismo, artigianato, cultura e sanità, durante il mandato da presidente della Regione Lazio, ricorda l’on. Storace, erano settori che viaggiavano a ritmi sostenuti. Un periodo dove con le difficoltà del momento e quelle di sempre, si è riusciti a dare le giuste risposte ai cittadini, vincendo faremo altrettanto.
Si parla da sempre dell’economia del mare. Ecco a Tarquinia durante il mandato da presidente della Regione Lazio fu realizzata, nell’estate del 2004, la grande opera di ripascimento. Un’opera vitale che ha salvato l’economia del Lido di Tarquinia, ridando speranza e futuro a tutti quegli operatori balneari che per anni avevano atteso in vano quest’opera.
A chiuso l’incontro l’imprenditore locale e presidente dell’Ascom (Tarquinia), Enrico Benedetti, che ha parlato della grave situazione economica del nostro territorio e dell’Italia, esponendo dei casi concreti. Importante il contributo finale portato da Enrico Benedetti, perché ha toccato delicate tematiche in campo sociale.
Il Popolo della Libertà di Tarquinia è da sempre per una politica fatta con la testa sì, ma soprattutto con il cuore, puntando all’ascolto delle istanze. Per una politica fatta con passione, che guarda la gente negli occhi senza alimentare la rabbia cavalcando la protesta, e su questo le proposte del “Pdl” parlano chiaro.
Il momento è economicamente difficile, servono proposte economiche valide che sappiano rispondere al difficile momento, per un mondo che è profondamente già cambiato.
Una vera speranza quella trasmessa Francesco Storace, che ha impostato una campagna elettorale corretta fatta di rispetto per l’avversario politico, idea questa ribadita più volte anche nell’incontro di domenica. Quello che ha colpito tutti i presenti è l’aver incontrato una persona decisa con le idee chiare e soprattutto con un ottimo bagaglio politico ed amministrativo, a dimostrazione e conferma di una lunga e matura storia politica.
Sia sul sito web www.pdl.it è possibile esaminare tutte le proposte per il buon governo dell’Italia, che sul sito web www.storacepresidente.it il programma per il buon governo della Regione Lazio.
Popolo della Libertà di Tarquinia
Mazzoli: “Più diritti, più equità, più lavoro per uscire dalla crisi”
Riceviamo e pubblichiamo – Un incontro con Pietro Grasso (candidato Pd al Senato) all’Università della Tuscia insieme al rettore Marco Mancini. E’ iniziata così la giornata di ieri per Alessandro Mazzoli, in corsa per la Camera dei deputati nelle file del Partito democratico.
Quindi, Mazzoli ha incontrato amministratori ed elettori a Sutri, insieme a Enrico Panunzi e Daniela Boltrini (candidati al consiglio regionale), infine appuntamento a Bassano Romano.
“Il centrodestra – ha ricordato Mazzoli – ci ha promesso il miracolo, ha causato il disastro. Il bilancio della destra alla guida dell’Italia è catastrofico. Siamo un Paese disgregato e diseguale perché loro non sono stati all’altezza di governare. Ora il nodo è come si esce dalla crisi: dobbiamo ripartire dal lavoro per ridistribuire la ricchezza, far riprendere i consumi e dare un futuro ai giovani.
Per voltare pagina serve la ricetta del centrosinistra: più lavoro, più equità sociale, più diritti. I sacrifici fatti fin qui devono servire per ridare ossigeno all’economia, sbloccando i pagamenti pubblici alle imprese e creando occupazione”.
“La sfida – ha ricordato – è enunciare un programma ed essere creduti dopo che nei confronti della politica in Italia è cresciuta una disaffezione che ha attraversato tutta la società. Una sfiducia dovuta sì alla crisi economia e sociale ma anche da alcuni scandali che hanno dimostrato il malaffare e la mala politica a cui alcuni erano dediti.
L’onesta, la competenza, la trasparenza in politica sono fondamentali per uscire dalla difficoltà della crisi. Come Partito democratico abbiamo iniziato a ricostruire il rapporto coi cittadini iniziando dalle primarie con cui ci siamo rimessi in gioco”.
“Dobbiamo togliere di mezzo alcune ambiguità, a partire dall’idea per cui se siamo finiti così in difficoltà in questo Paese è colpa di tutti, ovvero di nessuno.
Allora Berlusconi torna in campo come nuovo, gli altri possono liberarsi dalle responsabilità che hanno. Invece – ha concluso – siamo finiti in una condizione così grave, con episodi di disperazione sociale per 8 milioni di italiani che sono poveri e la classe media che scivola verso il basso, per colpa del centrodestra che ci ha governato negli ultimi dieci anni. Spiegatelo agli amici, ai parenti, agli indecisi: il Pd è l’unico partito in campo con un programma di governo serio capace di risollevare l’Italia”.
Ufficio stampa Alessandro Mazzoli
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