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Viterbo - Il comandante Antonazzo: "Affiatamento e solidarietà i nostri valori" - Ieri la presentazione del libro di Ilaria Frattesi dedicato all'Arma

“I carabinieri escono in coppia perché l’uno sostiene l’altro…”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “I carabinieri escono in coppia perché l’uno sostiene l’altro. Stabilire rapporti sani e sentire il collega come parte di una famiglia sono valori fondanti dell’Arma”. Il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Antonazzo ieri era alla presentazione del libro di Irene Frattesi, “Carabinieri: storie di uomini stra…ordinari”, in sala Regia a palazzo dei Priori, Viterbo. Subito dopo un’esposizione di cimeli storici e riproduzioni di quadri riguardanti la storia dei carabinieri a cura del tenente colonnello Nazzareno di Vittorio. Quest’ultima presso la sala rosa di Viterbo sotterranea in piazza della morte.


Viterbo - La presentazione del libro di Ilaria Frattesi

Viterbo – La presentazione del libro di Irene Frattesi


Assieme a Frattesi e Antonazzo, anche il questore Giancarlo Sant’Elia, il comandante della finanza Andrea Pecorari, il sindaco Giovanni Arena, il senatore Umberto Fusco, il consigliere comunale Stefano Caporossi, il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, e il direttore di Viterbo sotterranea Sergio Cesarini.

“Questo libro è un modo con cui i carabinieri – ha proseguito Antonazzo – possono vedere se stessi con gli occhi di chi ha vissuto l’Arma in famiglia per poi raccontarla e trasmetterla agli altri. Indossare la divisa dei carabinieri, come il libro ben evidenzia, significa assumere obblighi e responsabilità importantissimi e sempre al servizio delle persone e del territorio. Responsabilità, affiatamento e solidarietà sono tra i nostri valori più importanti. Valori fondanti”.


Viterbo - La presentazione del libro di Ilaria Frattesi

Viterbo – La presentazione del libro di Irene Frattesi


Nel libro di Frattesi si raccontano storia e vita dei carabinieri, introdotto dal galateo che questi ultimi dovevano osservare. Dalla nascita dell’Arma si passa infatti all’analisi dei principali fatti che hanno visto i carabinieri coinvolti come truppe a piedi o a cavallo. Prima, per cacciare gli austriaci dall’Italia con la carica di Pastrengo nel 1848 e poi come truppe anti-brigantaggio nelle varie fasi storiche successive all’unità d’Italia.


Viterbo - Il comandante dei carabinieri Andrea Antonazzo

Viterbo – Il comandante dei carabinieri Andrea Antonazzo


“Dopo minuziose e laboriose ricerche storiche presso il museo storico dei carabinieri e aver consultato i documenti conservati presso l’archivio storico dell’Arma – ha spiegato Frattesi – è stata fatta una descrizione precisa delle divise dei vari reparti, delle varie medaglie d’oro, d’argento e di bronzo guadagnate sui campi di battaglia o per gli aiuti dati dai carabinieri alle popolazioni in occasione di catastrofi naturali o di gravi malattie pandemiche come il coleradal 1854 al 1884. Inoltre, è stata citata la grande partecipazione dei carabinieri sia nella prima che nella seconda guerra mondiale. Per ultimo, il sacrificio del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto che il 23 settembre ’43 ha donato la sua giovane vita per salvare 22 ostaggi dal plotone d’esecuzione dei tedeschi”.


 

Viterbo - Irene Frattesi

Viterbo – Irene Frattesi


“Un atto d’amore nei confronti dell’Arma dei carabinieri – ha detto il sindaco Arena -. Sempre in prima linea per salvaguardare la nostra sicurezza e la nostra salute. I carabinieri stanno dando un grande esempio civico a tutti noi”. “Abbiamo scelto una sala straordinaria con la Regia – ha sottolineato invece Caporossi, tra gli organizzatori anch’esso dell’evento di ieri sera – per uomini straordinari come i carabinieri che hanno dato la vita per gli altri”.

La prefazione è del generale paracadutista Antonino Troia. L’appendice è a sua volta dedicata al primo processo mediatico della storia che si è svolto a Viterbo, il processo Cuocolo contro la camorra nel 1911, che vide impegnato in prima linea il capitano dei carabinieri Carlo Fabbroni. Il ricavato dell’evento sarà devoluto alla Fondazione Ant che si occupa di malati oncologici a casa.

“La storia dei carabinieri – ha detto infine il senatore Fusco – è la storia d’Italia, durante la quale è diventata una forza armata con migliaia di uomini e donne. Un’Arma che è sempre stata vicina alla popolazione e ai territori”.

Daniele Camilli


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3 dicembre, 2021

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