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Vejano - Domani, venerdì 10 dicembre alle 17, un viaggio tra i riferimenti culturali rinascimentali di Caravaggio curato dal drammaturgo Gian Maria Cervo e l'illustrazione di un progetto dell’artista visivo Nicola Verlato

Nuovo appuntamento al Sacello dei Santacroce

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Vejano

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Vejano – Riceviamo e pubblichiamo – Un eccitante intreccio di temi ci viene proposto il 10 a Vejano al Sacello dei Santacroce alle 17: dapprima un viaggio tra i riferimenti culturali rinascimentali di Caravaggio curato dal drammaturgo Gian Maria Cervo. Poi l’illustrazione di un progetto dell’artista visivo Nicola Verlato connesso a un dialogo iniziato con Cervo. Come afferma lo stesso Verlato: “Il tema del ‘vivere a pezzi'” richiama immediatamente l’idea dello smembramento, quello di Orfeo da parte delle baccanti o di Penteo nella tragedia “Le Baccanti”di Euripide.

Un gruppo di Baccanti, una sorta di Giuditta e la sua anziana assistente (come nel dipinto di Caravaggio) moltiplicate più volte, e’ intenta a fare a pezzi un corpo al centro di uno spiazzo di un borgo come potrebbe essere uno dell’alto Lazio, che vuole richiamare l’ambientazione urbana angusta delle “Sette opere di misericordia” del Caravaggio.

Ognuno di loro si dedica a una parte del corpo in via di smembramento: la testa, un braccio, una gamba una mano. Tutto ciò avviene in una ambientazione notturna caratterizzata da forti contrasti luministici.

Lo spazio in cui si svolge la scena cruenta è però caratterizzato da numerose aperture come porte, scalinate, un grande arco, che vogliono alludere alle diverse direzioni che i frammenti di quel “vivere a pezzi” prenderanno una volta conclusosi il massacro. Il dipinto vuole quindi calare il tema in una ben definita narrativa, che viene però riletta entro una nuova cornice concettuale che ne amplifica e sviluppa il senso secondo nuove prospettive.

Con l’occasione resterà visibile l’installazione sulla prima versione del “Martiro di San Matteo di Caravaggio” aperta già lo scorso primo dicembre. L’ingresso è gratuito.

Per prenotarsi è necessario scrivere una mail all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

Teatro Caravaggio 450 è un’iniziativa realizzata da Quartieri dell’Arte con fondi della Regione Lazio e con la collaborazione del Comune di Vejano.

Comune di Vejano


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9 dicembre, 2021

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