Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Torna la grande danza venerdì 17 dicembre alle 21

“Pelleas e Melisande” in scena al teatro dell’Unione

Condividi la notizia:


Pelleas e Melisande

Pelleas e Melisande

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Torna la grande danza venerdì 17 dicembre ore 21 al Teatro dell’Unione, per la stagione nata dalla collaborazione tra il comune di Viterbo e Atcl Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuta da Mic – Ministero della Cultura e Regione Lazio, con Pelleas e Melisande. Balletto cine-coreografico, regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni.

Ispirato dal dramma omonimo dello scrittore Maeterlink, la Compagnia Abbondanza Bertoni ne trae una versione danzata con una commistione di linguaggi in cui si viene a creare una doppia narrazione tanto da essere definito un “Balletto cine-coreografico”. Una scelta drammaturgica ed estetica in cui le immagini cinematografiche percorrono parallelamente la coreografia interpretata da Michele Abbondanza, Cristian Cucco e Ludovica Massina.

La fiaba Pelléas e Mélisande (rivisitazione dell’antico mito di Tristano e Isotta) è la terza parte del progetto Poiesis 2017-2019, che i coreografi Abbondanza/Bertoni hanno consacrato alla musica, facendo ora incontrare Venere e Marte, il maschile e il femminile, l’amore e la morte. 

Lo spettacolo tratta di un amore contrastato e tragico: il Principe Golaud trova l’adolescente Melisande sperduta nella foresta, la salva e la sposa. Lei si innamora del giovane fratello di Golaud, Pelleas. Una volta scoperti, i due amanti vengono uccisi dallo stesso Golaud.

“Mettiamo in scena uno dei problemi eterni dell’umanità nella forma di fiaba senza tempo: l’amore del cuore, l’amore della carne e la necessità di farli coesistere all’interno della società e di un contesto istituzionale” racconta la compagnia. “Fonte di libera ispirazione è stato il testo simbolista di Maurice Maeterlinck che ha come argomento l’amore proibito e predestinato dei personaggi del titolo ma soprattutto è stata la musica di Arnold Schönberg la nostra vera guida passo dopo passo e motore di tutto il lavoro. Per quanto riguarda l’argomento, siamo di fronte alla classica trama del triangolo amoroso: lo svolgersi dei fatti, viene da noi qui utilizzato come semplice sottotraccia per una doppia narrazione parallela:
– quella coreografica, affidata alla danza dei tre interpreti, riservata allo spazio scenico, disegnata rigorosamente sulla musica e con il compito di condurre lo spettatore attraverso il percorso tracciato da Maeterlinck;
– quella cinematografica, affidata al “Film” di Pelleas e Melisande, proiettato su di un grande schermo situato sul boccascena che appare come una parete-filtro tra gli spettatori e il palco con il compito, attraverso il flusso di immagini, di restituire in chiave simbolica e astratta l’aspetto più psicologico, interiore ed emotivo dei personaggi.
Lo spettatore viene così esposto ad un costante doppio piano di lettura trovandosi nelle condizioni di poter accedere a un ulteriore livello di interpretazione (il terzo), figlio della mescolanza, sovrapposizione, imposizione uno sull’altro degli altri due elementi (scena e film): uno stato di coscienza artistico più personale ed intimo, inaccessibile se non a sé stessi. Forse assoluto. Rischiosamente poetico”.

Comune di Viterbo


Pelleas e Melisande
Balletto cine-coreografico
regia e coreografia Michele Abbondanza E Antonella Bertoni
con Elenora Chiocchini, Cristian Cucco, Michele Abbondanza
musiche Arnold Schönberg “Pelleas E Melisande” Op. 5
liberamente ispirato all’omonimo dramma di Maurice Maeterlinck
disegno luci e direzione tecnica Andrea Gentili
Esecuzione tecnica Claudio Modugno
collaborazione al progetto Danio Manfredini

produzione video Jump Cut
realizzato da Sebastiano Luca Insinga E Simone Cargnoni
sound design Philippe Gozlan
make up artist Lucia Santorsola

Organizzazione, strategia e sviluppo Dalia Macii
amministrazione e coordinamento Francesca Leonelli
Ufficio stampa e comunicazione Susanna Caldonazzi
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
con il sostegno di Mibac – Direzione generale per lo spettacolo dal vivo, provincia autonoma di trento – servizio attivita’ culturali, comune di rovereto – assessorato alla cultura


Condividi la notizia:
14 dicembre, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/