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Roma - È quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità

In forte aumento l’incidenza settimanale, crescono anche le terapie intensive e i ricoveri in area medica

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Roma – Coronavirus, in forte aumento l’incidenza settimanale che nel periodo dal 10 al 16 dicembre raggiunge quota 241 casi ogni 100mila abitanti. La settimana precedente era a 176.


Un laboratorio di ricerca

Un laboratorio di ricerca


È quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia forniti oggi dall’Istituto superiore di sanità (Iss). Oltre all’incidenza settimanale, sono in aumento i ricoveri sia nelle terapie intensive che nelle aree mediche. Al 16 dicembre, il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è al 9,6 per cento, mentre sette giorni prima era all’8,5. Trend in crescita anche nelle aree mediche, dove i posti letto occupati da pazienti Covid sono ora il 12,1 per cento contro il 10,6 della settimana precedente. 

L’Istituto superiore di sanità rileva anche un forte aumento di nuovi casi non associati a catene di trasmissione, 42mila 675 contro i 37mila 278 della settimana precedente, e cresce la percentuali di casi rilevati attraversi la comparsa dei sintomi che questa settimana raggiunge quota 43 per cento mentre la scorsa era al 40. 

Di contro, nel periodo dal 24 novembre al 7 dicembre l’indice Rt medio sui casi sintomatici è stato pari all’1,13 per cento, leggermente in diminuzione rispetto alla settimana precedente ma comunque ancora al di sopra della soglia epidemica. Stabile invece all’1,09 l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero, ma anche in questo caso ancora sopra la soglia epidemica.

Alla luce di questa situazione, una regione italiana/provincia autonoma è classificata ad alto rischio, mentre diciotto sono a rischio moderato di cui tre ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Sono invece solo due le regioni italiane che si classificano a rischio basso.


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17 dicembre, 2021

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