Viterbo – (g.f.) – “Nonostante tutto la Lega ha tenuto”. Non c’è solo l’amministrazione comunale di Viterbo sfiduciata, nell’incontro di fine anno. Il responsabile provinciale Stefano Evangelista ne approfitta pure per fare un bilancio di un anno non certo facile.
In provincia, ad esempio.
“Nonostante qualcuno racconti una storia diversa – precisa Evangelista – la Lega ha continuato nella sua attività e a palazzo Gentili abbiamo mantenuto i nostri due consiglieri, nonostante la caduta dei comuni di Capodimonte e Civita Castellana”.
Trattandosi d’elezioni di secondo livello, le due amministrazioni che sono venute meno erano guidate da sindaci leghisti, che avrebbero con tutta probabilità portato voti a un esponente del partito.
Ma a Civita Castellana dal 2020 c’è Giampieri (FdI) e invece a Capodimonte il commissario, che non vota.
“La pandemia ha reso difficile l’attività – prosegue Evangelista – nonostante questo, siamo riusciti a raccogliere 2500 firme per il referendum sulla giustizia. Si tratta di un numero tra i più alti nel Lazio in proporzione agli abitanti”.
Ormai il 2021 è archiviato e si guarda avanti. Il banco di prova più atteso, ma al tempo stesso più temuto è con le elezioni di primavera al comune capoluogo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY