Roma – (a.c.) – Tra le regioni più “vecchie” d’Europa, o comunque tra quelle con il tasso meno elevato di popolazione under 30. Secondo le ricerche dell’Eurostat, diffuse dal Sole 24 ore, il Lazio è nel gruppo delle regioni dell’Unione europea con la percentuale più bassa di popolazione tra i 15 e i 29 anni.
Eurostat – La mappa della popolazione giovanile nell’Ue
Nella mappa dei Paesi Ue, la regione di Roma e Viterbo figura tra quelle che contano meno del 15% della popolazione attestata sulla fascia d’età 15-29 anni, cioè il valore più basso tra quelli presi in esame nella ricerca.
A fare compagnia al Lazio ci sono diverse altre zone d’Italia (Umbria, Marche, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia), gran parte della Bulgaria, alcuni territori del nord-est della Germania e nord-ovest della Spagna, una ristretta fascia di regioni tra la Slovenia, l’Austria e l’Ungheria e qualche piccola area a macchia di leopardo tra Grecia, Romania e Polonia.
In generale, comunque, proprio Italia e Bulgaria appaiono i due Paesi con la più alta diffusione di regioni con scarsa percentuale di popolazione giovanile. Gli studi sono aggiornati al 2020, ma risulta difficile pensare che in poco più di un anno la situazione sia radicalmente cambiata.
Dall’altra parte della classifica, gli indicatori più alti (giovani tra 15-29 anni sopra al 20% del totale) vengono registrati su tutto il territorio nazionale di Turchia, Albania, Islanda, Cipro, Malta e in alcune regioni di Norvegia, Svezia, Danimarca, Mitteleuropa e Francia.
Sempre secondo l’Eurostat, l’età media della popolazione del Lazio nel 2020 era di 46,9 anni, tre anni netti più elevata della media Ue di 43,9.
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