Roma – “Questa conferenza stampa arriva come risposta alle critiche ricevute dal governo” Lo sottolinea il premier Draghi nell’incontro con la stampa. “Per non aver fatto l’incontro quando è stato approvato il decreto con i provvedimenti entrati in vigore. Ma c’è stata da parte una una sottovalutazione delle attese che c’erano”.
Locatelli (Cts)
“Variante Omicron, dose booster ha un’efficacia dell’88%” “Per i vaccini, anche con la variante Omicron, i dati che ci arrivano, documentano come la dose booster dia un’efficacia dell’88%. A spiegarlo è Locatelli (Cos) in conferenza stampa. Il ciclo primario la dà del 65%. Ecco perché è fondamentale insistere con le vaccinazioni”. Non solo: “Pensare che la variante Omicron si connoti da incapacità di sfociare in malattia grave è un messaggio non corretto. È meno pericolosa della variante Delta ma può indurre patologia grave e anche fatale”.
Il ministro Speranza (Salute)
Persone vaccinate in Italia, stamani alle 6 arrivavano all’89,41%. Si tratta di persone sopra i 12 anni che hanno avuto la prima dose. Cifre che arrivano dal ministro alla Salute Speranza. “Su 100mila persone – spiega il ministro alla Salute Roberto Speranza – tra i non vaccinati, 23,2 vanno in terapia intensiva. I vaccinati con due dosi da più di 4 mesi, il dato crolla clamorosamente a 1,5, è a uno entro i 4 mesi e col booster si va a 0,9. Se vogliamo salvare vite umane e favorire la ripartenza del paese, la strada è ridurre l’area di non vaccinati.
Il ministro all’Istruzione Bianchi
“I docenti assenti perché non vaccinati sono lo 0,72%” Lo spiega il ministra all’Istruzione Bianchi. “Come dire che oltre 99% ha deciso di vaccinarsi e questo dà il senso di responsabilità dei nostri docenti. Gli assenti perché positivi o quarantena, 3,6% e 2,4%. Un 6% assente per questo motivo e tra gli studenti in tutto 4,5%”. Alcuni comuni hanno emesso ordinanze di chiusura: “Sono il 3,07% nel totale dei comuni. Non è dilagata questa questione, è contenuta in una situazione in cui la scuola ha aperto”.
“Il governo ha la priorità che la scuola sia aperta in presenza” Oggi la riapertura degli istituti scolastici, non senza polemiche e il premier precisa: “La dad provoca disuguaglianza destinate a restare, tra chi sta più e chi meno in dad, chi sta al nord e chi sta al sud. Esistono stime sulla perdita di reddito nel lavoro per chi è stato costretto a un grado d’istruzione inferiore”. Altre considerazioni: “Chiediamo ai ragazzi di stare a casa da scuola poi però tutto il giorno fanno sport, escono. Nelle prossime settimane ci sarà un aumento di classi che andranno in dad, ma bisogna respingere un ricorso generalizzato alla dad.
“Le terapie intensive sono occupate per i due terzi da non vaccinati” Il premier Draghi ribadisce la necessità di vaccinarsi, con dati alla mano, parla della situazione nelle strutture ospedaliere. “Anche le ospedalizzazioni rispecchiano le stesse percentuali”. Sull’obbligo vaccini: “Chi ha pi di 50 anni corre più rischi, questo ci dicono gli studi”.
“Non risponderò a nessuna domanda sul Quirinale” Si parla di Covid nella conferenza stampa del presidente del consiglio e Draghi ci tiene a precisare: “Non risponderò a nessuna domanda su sviluppi futuri, Quirinale e altro”.
“Gran parte dei problemi che abbiamo oggi deriva dal fatto che ci sono non vaccinati” “La scuola è fondamentale per la nostra democrazia, va protetta e non abbandonata. Oggi è ricominciato l’anno scolastico e ringrazio ministri, insegnanti per gli sforzi che stanno facendo”. Apre così la conferenza stampa il premier Mario Draghi. Affrontando subito il tema delle vaccinazioni, con l’invito a farlo. “Gran parte dei problemi che abbiamo oggi deriva dal fatto che ci sono non vaccinati. Persone non vaccinate hanno maggiori possibilità di sviluppare la malattia e forme gravi della malattia”. L’invito di nuovo a vaccinarsi, ribadendo che l’Italia è stata tra i primi paesi a imporre l’obbligo. “Grazie alla vaccinazione oggi la situazione è diversa, con un nu numero di morti tragicamente alto, ma inferiore rispetto al 2020, nonostante le riapertura, con l’economia in ripresa”.
Conferenza stampa del presidente del consiglio Mario Draghi sugli ultimi provvedimenti anti-Covid adottati dal governo. Nel giorno in cui entrano in vigore nuove norme, il premier torna a parlare alla stampa per fare il punto della situazione. Intervengono i ministri della Salute Speranza e dell’Istruzione Bianchi, con il coordinatore del Cts Locatelli.