Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Il coordinatore del Cts in un'intervista al Corriere della sera: "Pressione sulle strutture sanitarie in aumento, ma non si può parlare di ospedali vicino al collasso"

Locatelli: “Ci sono evidenze che la curva epidemica rallenta”

Condividi la notizia:

Roma – “Siamo in una situazione delicata e con numeri ancora crescenti per quel che riguarda l’incidenza d’infezioni, tuttavia negli ultimi giorni vi sono evidenze di chiara decelerazione della curva epidemica”.


Franco Locatelli

Franco Locatelli


Così il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli in un’intervista rilasciata al Corriere della sera. L’esperto ha affermato che nelle ultime settimane la pressione sulle strutture sanitarie è aumentata di molto, ma che non “possiamo parlare di ospedali vicini al collasso”.

“Nelle passate ondate come quella dello scorso inverno abbiamo avuto, pur in assenza di varianti così contagiose, numeri doppi di ricoverati sia nelle aree mediche sia nelle rianimazioni – ha spiegato Locatello al quotidiano milanese -. È il frutto del largo numero di vaccinazioni effettuate: quasi 120 milioni di dosi somministrate e 26 milioni di persone che hanno ricevuto la dose booster sono numeri straordinari e hanno consentito di proteggere largamente dal rischio di malattia grave o addirittura fatale gli italiani”.

Rispondendo a una domanda sulla possibilità di accedere in sicurezza a stadi, teatri e cinema, il coordinatore del Cts ha risposto: “Le scelte di limitarli a spettatori con il Super Green Pass e muniti di mascherine Ffp2 rappresentano strumenti in grado di ridurre molto il rischio d’infezione. Cerchiamo di mantenere razionalità e non priviamoci immotivatamente di momenti di svago, cultura e socializzazione, pur con il massimo senso di responsabilità”.

E proprio riguardo le mascherine Ffp2, Locatelli ha confermato che, se correttamente indossate, conferiscono una protezione 75 volte superiore rispetto alle chirurgiche. “Uno studio ha dimostrato che se due soggetti, uno dei quali positivo al Sars-Cov-2, indossano correttamente una Ffp2, il rischio che la persona non infetta ha di essere contagiata è pari a circa allo 0.4 per cento”.

 

 

 

Condividi la notizia:
16 gennaio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/