Roma – “Siamo in una situazione delicata e con numeri ancora crescenti per quel che riguarda l’incidenza d’infezioni, tuttavia negli ultimi giorni vi sono evidenze di chiara decelerazione della curva epidemica”.
Franco Locatelli
Così il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli in un’intervista rilasciata al Corriere della sera. L’esperto ha affermato che nelle ultime settimane la pressione sulle strutture sanitarie è aumentata di molto, ma che non “possiamo parlare di ospedali vicini al collasso”.
“Nelle passate ondate come quella dello scorso inverno abbiamo avuto, pur in assenza di varianti così contagiose, numeri doppi di ricoverati sia nelle aree mediche sia nelle rianimazioni – ha spiegato Locatello al quotidiano milanese -. È il frutto del largo numero di vaccinazioni effettuate: quasi 120 milioni di dosi somministrate e 26 milioni di persone che hanno ricevuto la dose booster sono numeri straordinari e hanno consentito di proteggere largamente dal rischio di malattia grave o addirittura fatale gli italiani”.
Rispondendo a una domanda sulla possibilità di accedere in sicurezza a stadi, teatri e cinema, il coordinatore del Cts ha risposto: “Le scelte di limitarli a spettatori con il Super Green Pass e muniti di mascherine Ffp2 rappresentano strumenti in grado di ridurre molto il rischio d’infezione. Cerchiamo di mantenere razionalità e non priviamoci immotivatamente di momenti di svago, cultura e socializzazione, pur con il massimo senso di responsabilità”.
E proprio riguardo le mascherine Ffp2, Locatelli ha confermato che, se correttamente indossate, conferiscono una protezione 75 volte superiore rispetto alle chirurgiche. “Uno studio ha dimostrato che se due soggetti, uno dei quali positivo al Sars-Cov-2, indossano correttamente una Ffp2, il rischio che la persona non infetta ha di essere contagiata è pari a circa allo 0.4 per cento”.
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