Civita Castellana – Arsenico oltre i limiti, stop all’acqua potabile a Civita Castellana. Vietata anche all’Andosilla.
Ieri il sindaco Luca Giampieri ha firmato l’ordinanza sulla non potabilità temporanea delle acque erogate dal pubblico acquedotto del Barco di via Nepesina.
La decisione è determinata dal superamento delle concentrazioni di arsenico. Fino a nuova disposizione, nelle zone indicate dalla pubblica amministrazione, compreso l’ospedsle, l’utilizzo dell’acqua deve essere limitato ad usi in impianti tecnologici e per igiene domestica.
“Vista la nota prot. n. 4310 del 19.01.2022 dell’Asl Viterbo con cui la stessa ha comunicato l’esito delle analisi chimiche eseguite dall’Arpa Lazio sezione di Viterbo, dalle quali risulta il superamento per il parametro arsenico dei limiti fissati dall’allegato I del D.L.vo 31/01, nei punti di prelievo della fontana pubblica di via XXII Settembre e piazza San Clemente – fa sapere il comune – il sindaci ordina la non potabilità delle acque erogate dal pubblico acquedotto in località Fabbrece, via Nepesina, località Fontana Quaiola, località La Penna, località Priati, via Roma e la totalità del centro storico compreso il locale ospedale Andosilla”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY