Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni 2013 - Politica - Francesco Serra (Pd) riflette sull'esito elettorale

“Con Renzi sarebbe stata un’altra storia”

Condividi la notizia:

Francesco Serra

Riceviamo e pubblichiamo – Dobbiamo essere soddisfatti del risultato di Zingaretti. Mi pare che sia la prima volta che la Tuscia e Viterbo contribuisce con un saldo positivo al successo dello schieramento del centro sinistra a livello regionale. Certo molto dipende dal crollo del centrodestra, dal fallimento amministrativo, dalle vicende di basso impero per le quali s’è andati al voto anticipato.

Ora manteniamo le promesse : equità, efficienza, merito ci guidino nell’azione di risanamento , a cominciare dalla voragine sanità, ridando equilibrio e servizi, risanamento e sviluppo.

Avverto nello stesso tempo l’impulso di riflettere a voce alta su tante ultime dichiarazioni di nostri dirigenti. In molte mi pare di cogliere infatti, più che un senso di sollievo, una sorta di rimozione , su quanto avvenuto. Come se il dato di recupero delle regionali – che pure è netto – annulli il deludente risultato delle politiche.

Su scala provinciale, ma in particolare in città, c’è una evidente simmetria tra il risultato del 5stelle e nostro: + 5/6 % in più del loro del dato nazionale , -5/6% in meno il Pd sempre sul dato nazionale. Pare evidente che si possa ragionevolmente dedurre che c’è dalle nostre parti un supplemento di penalizzazione elettorale verso il Pd.

E’ lecito farsi qualche domanda a proposito.

Perché, o addirittura se, ad esempio, sul risultato delle politiche non ha inciso positivamente il peso politico e numerico di una più che nutrita rappresentanza parlamentare locale già designata, che prima delle elezioni veniva già brandita come un successo?

O forse l’immagine e la proposta di Zingaretti , il suo profilo limpido, un linguaggio di novità, l’autonomia delle scelte più che il bilancino delle correnti, hanno intercettato e trattenuto meglio aspettative di innovazione e cambiamento?

Non vorrei che in sede locale, si cogliesse la contentezza ed il successo per Zingaretti, per scantonare una riflessione profonda , su un risultato che cala nella Tuscia ed in città, peggiorandolo, un esito deludente per il centro sinistra, denso di incognite per il paese.

Come è noto, ero e rimango convinto che un’altra caratterizzazione politica del Pd, che avesse assunto in pieno la spinta di rinnovamento e cambiamento, ci avrebbe consentito di assumere solidamente oggi il perno del governo del paese, come pure serve. Come ho già detto: con Renzi sarebbe stata un’altra storia.

Una spinta giusta e motivata, ancora una volta sottovalutata, che s’è pensato, per l’ennesima volta, di narcotizzare. Così non è stato. E aggiungo che – se finalmente apriremo orecchi ed occhi – potremo coglierne il bene che pure c’è e farlo nostro con trasparenza e sincerità di comportamenti.

Il rinnovamento delle idee, che esiste, non puo’ essere centellinato per timore di non assomigliare più alla tranquillizzante immagine di noi stessi. Il rinnovamento dei metodi, a cominciare dal credere seriamente alle primarie, deve essere la nostra bandiera. Il rinnovamento delle persone, finora troppo timido, farà la differenza.

Francesco Serra


Condividi la notizia:
1 marzo, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/