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Blera - Il presidente della Viterbese: "Spero davvero sia solo un incidente"

Rogo negli uffici di Graziani

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Gli uffici di Graziani distrutti dal rogo

Gli uffici di Graziani distrutti dal rogo

Carlo Graziani

Carlo Graziani

– Rogo negli uffici di Graziani.

E’ stata completamente dilaniata dall’incendio la sede dell’azienda di Giuliano Graziani, padre del presidente della Viterbese Carlo Graziani.

L’incendio si è sviluppato poco prima delle 3 della notte tra mercoledì e giovedì ed è stato casualmente notato da una persona che abita nelle vicinanze che ha subito dato l’allarme ai vigili del fuoco.

“Un amico di mio padre, carabiniere di professione – racconta Carlo Graziani -, si era svegliato di notte e per caso ha notato dalla finestra un fumo denso che si alzava proprio dalla struttura che ospita i nostri uffici, in località Vallefredda a Blera”.

Subito l’uomo ha chiamato i vigili del fuoco che sono intervenuti per domare le fiamme. L’incendio, che si è propagato rapidamente, ha distrutto la sede della ditta di Graziani.

I pompieri non sono riusciti a salvare quasi niente della struttura ma, almeno, hanno scongiurato il pericolo che il fuoco attecchisse anche su due cisterne di gasolio che si trovano lì vicino.

“Almeno abbiamo evitato che succedesse il peggio – continua Graziani -. Se l’incendio avesse coinvolto anche le cisterne potevano davvero trovarci di fronte a una tragedia. Nonostante lo sconforto per quanto è successo alla mia azienda, diciamo che possiamo tirare un sospiro di sollievo”.

Quanto alle cause che avrebbero provocato il rogo, per ora si pensa a uno sfortunato incidente. “Sia i pompieri che i tecnici dell’Enel – spiega il presidente della Viterbese calcio – ci hanno confermato che si sarebbe trattato molto probabilmente di un corto circuito partito, appunto, dalla cabina dell’elettricità”.

Carlo Graziani, imprenditore molto noto in provincia sia perché è presidente della Viterbese che per il suo impegno in politica alle recenti elezioni regionali tra le fila dell’Udc, tende ad escludere il dolo. “Spero, anzi, voglio sperare – conclude Graziani -, che si tratti davvero soltanto di un incidente. Voglio stare tranquillo e far stare tranquilla tutta la mia famiglia.

E’ ovvio che mi viene da pensare anche ai fatti che mi sono successi negli scorsi mesi come la testa di cinghiale trovata sul mio cancello o le balle di fieno dei miei cavalli bruciate. Ma spero davvero che si tratti solo di un bruttissimo incidente”.


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1 marzo, 2013

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