Terni – Tenta di entrare in questura con il green pass di un’altra persona, denunciato dalla polizia di stato di Terni.
Green pass
Il ragazzo “si è presentato venerdì mattina al corpo di guardia della sede della polizia di stato ternana in via Antiochia, dicendo di doversi recare allo sportello armi della divisone amministrativa e all’agente in servizio, che gli ha chiesto di esibire il green pass, ha risposto di non averlo con sé” si legge nella nota della questura.
“Il poliziotto – spiega ancora la nota -, gli ha spiegato che, con il Dpcm 21 gennaio 2022, a partire da martedì 1 febbraio, è fatto obbligo a chi accede a pubblici uffici di esibire il green pass “base” e allora il ragazzo, un giovane ternano, ha detto che sarebbe andato a prenderlo. Dopo alcuni minuti, il ragazzo è tornato ed ha esibito un green pass in corso di validità, ma quando l’agente gli ha chiesto il documento di identità ha visto che apparteneva a un’altra persona e a al ragazzo non è rimasto altro che ammettere di non essere vaccinato e di non aver alcun green pass”.
È stato così denunciato per sostituzione di persona.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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