Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi duole ancora una volta, da cittadino italiano, leggere righe che cercano di giustificare le nefandezze eseguite da comunisti slavi con la complicità di comunisti italiani.
Quelle gesta sono allo stesso piano di quelle eseguite contro popoli di ogni era. Sono atrocità che non dovranno più accadere ne da un lato ne dall altro perché nulla hanno a che vedere con idee e ideologia che ancora oggi voi cercate di coinvolgere per la vostra sopravvivenza.
Si, perché una volta morto il fascismo (e credetemi è morto da oramai quasi 80 anni) sarà morto anche il vostro comunismo, ma è chiaro il vostro intento, sopravvivere ricordando il passato cercando di tenerlo in vita.
Lasciamo stare la propaganda personale e impariamo a rispettare i morti, italiani soprattutto. Ricordo che Tito non solo ha fatto strage di italiani ma è anche stato insignito di onorificenza al merito della Repubblica italiana. Meditiamo prima di continuare nel trasmettere odio tra i giovani. Così facendo tra 80 anni grazie a persone che continuano sulla linea dell’ odio, saremo sempre un popolo diviso e deriso.
Giampiero Monti
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