Bolsena – Il nuovo libro di Antonio Quattranni, “Martino IV e Dante – Un presunto peccato di gola per le anguille e la vernaccia tra poesia, storia e gastronomia” (Annulli editori) sarà presentato a Bolsena sabato 12 febbraio. Appuntamento alle 17 all’Auditorium comunale. Interverranno il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli, Elena Materazzo presidente della pro loco e Luciano Dottarelli presidente Club Unesco. Saranno presenti l’autore e l’editore Leonardo Annulli. Ingresso libero nel rispetto della vigente normativa anti-Covid.
Dante colloca il papa francese Martino IV in “Purgatorio” fra i golosi (canto XXIV). Certi commentatori della Commedia hanno voluto accentuare – anche in chiave satirica – lo stereotipo del papa ghiottone, insistendo sull’aneddotica di una morte per presunta indigestione.
Nel suo libro-inchiesta invece – documentatissimo e godibile alla lettura, anche perché scevro da pruriti localistici e tentazioni erudite – Quattranni decide di concedere a Martino IV il beneficio del dubbio con un’attenta rilettura della proverbiale terzina dantesca (“ebbe la Santa Chiesa in su le braccia:/ dal Torso fu, e purga per digiuno/ l’anguille di Bolsena e la vernaccia”) che potrebbe sorprendere il lettore. Partendo da un’accurata ricostruzione del contesto storico, politico e religioso di fine XIII secolo, Quattranni giunge a dimostrare che Dante avrebbe impugnato l’accusa di ghiottoneria col preciso-malizioso intento di diminuire la figura di Martino IV.
Sullo stesso tema in appendice il lettore troverà, riproposti in anastatica, tre interessanti articoli datati tra tardo ‘800 e primo ‘900. Rappresentano a loro volta tre diversi modi di interpretare la citazione dantesca su un papa goloso delle anguille bolsenesi e del buon vino dei contorni del più grande lago vulcanico d’Europa.
Antonello Ricci
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