Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Interviene Paolo Bianchini, presidente Nazionale Mio Italia

“Bollette, servono 30 miliardi e il governo lo sa”

Condividi la notizia:


Paolo Bianchini

Paolo Bianchini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo in piena pandemia economica, il Governo non può negare l’evidenza dei fallimenti, dei locali vuoti, del caro-bollette, degli indicatori che certificano tutto ciò e agire di conseguenza. Il Governo non può tentennare come sta facendo dalla fine dell’estate.

Lo stanziamento annunciato di circa cinque miliardi non servirà a nulla, nemmeno a prolungare l’agonia di chi sta per fallire.

Il Centro studi di Mio Italia ha stimato la necessità di mettere in campo 30 miliardi di euro. E per fare questo serve uno scostamento di bilancio. Il Governo lo sa, non può non avere queste cifre.

Del resto, se siamo arrivati a questo punto, la responsabilità non è solo del covid, ma soprattutto di scelte politiche miopi e suicide nei confronti del Paese reale. In un’azienda il responsabile di tale debacle sarebbe accompagnato alla porta e nemmeno tanto gentilmente.

Nell’azienda Italia, invece, i responsabili continuano a fare danni, mentre le piccole imprese affogano sotto il peso di bollette aumentate anche del 500%, del fisco-vampiro e del fatturato diminuito del 55% e più. 

Servono 30 miliardi di euro. Sono tanti, certo, ma questa è la cifra corretta. Tutto il resto sono chiacchiere, fumo negli occhi. Lo sa bene l’Italia che produce, umiliata ogni giorno dall’Italia dei palazzi”.


Paolo Bianchini
Presidente Nazionale Mio Italia


Condividi la notizia:
11 febbraio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/