Riceviamo e pubblichiamo – Il Comitato Direttivo della Cgil si è riunito ila 26 maggio e ha approvato un ordine del giorno sui referendum che si terranno il 12 e 13 giugno.
Anche se rimane l’incertezza per l’esito che scaturirà l’approvazione del decreto omnibus con il quale si vuole eliminare il quesito sul nucleare, comunque rimaniamo in attesa del pronunciamento della Cassazione che darà definitivamente il parere, e continueremo a dare informazione per i quattro quesiti e per votare “sì”.
Miranda Perinelli
Segretario generale Cgil Viterbo
Il testo dell’ordine del giorno
Siamo ormai a pochi giorni dal 12 e 13 giugno, data in cui gli italiani sono chiamati ad esprimersi su 4 quesiti referendari aventi per tema il “legittimo impedimento” ,“il nucleare” e “l’acqua bene comune”.
In particolare la Cgil ha contribuito attivamente alla campagna referendaria su “acqua bene comune”, impegnando già le sue strutture nella raccolta delle firme necessarie per la richiesta di referendum promosso dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua.
In questo grande risultato la Cgil è stata nuovamente punto di riferimento dei lavoratori, dei pensionati e di tutti i cittadini.
Nella provincia di Viterbo sono state raccolte 9008 firme, ben al disopra dell’obiettivo delle 4000 indicato dal comitato nazionale, questo a dimostrazione del grande interesse trasversale suscitato dal tema dell’acqua pubblica, della sua gestione e della sua salubrità.
Ecco perché la necessaria ed ulteriore discussione sul tema della gestione dell’acqua, ancor di più per la situazione nella nostra provincia, e del riordino dell’intero settore dei servizi pubblici locali, in generale, non può prescindere dalla abrogazione dell’attuale normativa, obiettivo dei due quesiti referendari.
Le iniziative del Governo tese ad aggirare alcuni quesiti referendari, nel tentativo di far venire meno il raggiungimento del quorum e vanificare così il pronunciamento dei cittadini, ledono profondamente la democrazia nel nostro paese.
Per questo la Cgil di Viterbo è impegnata nei prossimi giorni, attraverso una campagna di informazione capillare, a promuovere volantinaggi ed iniziative in molti comuni della Provincia.
Pertanto il Comitato Direttivo della CdLT di Viterbo chiede un ulteriore sforzo a tutti gli iscritti per assicurare l’esito positivo dei quattro quesiti referendari ed invita tutti a votare 4 volte sì il 12 e 13 giugno.
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