Viterbo – “Ucciso dai padroni mentre lottava”. Il Comitato di lotta Viterbo non molla e ripulisce dalla monnezza nazista il murale dedicato al sindacalista Adil Belakhdim, il militante dei SiCobas morto il 18 giugno dell’anno scorso a 37 anni, investito da un camion a un picchetto del sindacato di fronte allo stabilimento Lidl di Biandrate in Piemonte, provincia di Novara.
Viterbo – Il murale dedicato ad Adil Belakhdim
Il murale, a ridosso di via Mazzini a Viterbo, era stato imbrattato con una svastica. In quartiere caratterizzato da una forte presenza di lavoratori di origini straniere, molti dei quali cresciuti o nati durante le guerre di liberazione che hanno segnato la storia di interi continenti durante la seconda metà del novecento.
Viterbo – Il murale dedicato ad Adil Belakhdim imbrattato con una svastica
Immediata la risposta. “Nei giorni scorsi – scrive il Comitato sulla sua pagina Facebook – le compagne/i del Comitato di lotta Viterbo e del Si Cobas Viterbo hanno provveduto al ripristino del murales in onore di Adil Belakhdim. Creato per commemorare il lavoratore e sindacalista, nostro compagno del Si Cobas, ucciso durante un picchetto dai padroni per i loro profitti, il murales era stato imbrattato dalla feccia nazifascista, vigliacchi servetti di Stato e padroni. Se toccano uno, toccano tutti: questa è la nostra risposta”.
Daniele Camilli
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