Civitavecchia – Cerca di disfarsi della droga gettandola nel giardino condominiale, trovato con 5 chili di hashish.
“Si comunica – riporta la nota dei carabinieri -, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del Procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civitavecchia hanno arrestato un ragazzo 22enne, originario di Civitavecchia, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagato è stato sorpreso, nel tardo pomeriggio di lunedì, su un terrazzo condominiale, con atteggiamento estremamente guardingo, mentre prelevava dei panetti di hashish da un paio di borsoni per poi riporli in una borsa più piccola”.
Bloccato dopo pochi istanti, avrebbe cercato di disfarsi dell’involucro gettandolo nel giardino condominiale.
I carabinieri lo hanno immediatamente recuperato e all’interno hanno rinvenuto 3 panetti, un bilancino elettronico di precisione, un coltello a serramanico e materiale vario per il confezionamento delle dosi.
“I carabinieri – si legge nella nota dell’Arma – hanno poi recuperato anche i due borsoni, rinvenendovi all’interno ulteriore stupefacente della medesima tipologia, per oltre 4,7 chilogrammi. Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto 50 g di stupefacente tipo marijuana ed ulteriore materiale per il confezionamento delle dosi”.
L’attività ha avuto luogo nel quartiere San Liborio della città marinara, dove già da qualche giorno, avendo notato un forte via vai di soggetti, probabilmente assuntori di stupefacenti già noti, i carabinieri avevano svolto una serie di servizi di osservazione. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Civitavecchia e nei suoi confronti è stata irrogata la misura cautelare della custodia in carcere.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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