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Regione - Siglata venerdì scorso con il consultorio familiare "Crescere insieme" e l'ufficio "In mediazione..." della provincia di Latina

Garante infanzia Lazio, una convenzione per un centro antiviolenza per minori

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Regione Lazio

Regione Lazio

Latina – Riceviamo e pubblichiamo – Siglato, venerdì 18 febbraio 2022, il protocollo di intesa per la costituzione del “Centro Antiviolenza Minorenni” con servizio di accoglienza, orientamento e sensibilizzazione per minorenni ed adolescenti vittime di reato. Si tratta del primo Centro antiviolenza per minorenni e adolescenti della Regione Lazio ed è frutto di una convenzione tra la Garante dell’Infanzia e Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, il Consultorio familiare “Crescere Insieme, gestito dalla Associazione per la famiglia onlus, rappresentato dal dott. Vincenzo Serra, con gli Uffici di Giustizia riparativa che operano nel Consultorio, e l’Ufficio “In mediazione…” ufficio di conciliazione e riparazione in ambito minorile della Provincia di Latina, di cui è Responsabile l’avv. Pasquale Lattari.

“Il Centro Antiviolenza per Minorenni e Adolescenti della Regione Lazio intende offrire un servizio gratuito di accoglienza, ascolto, orientamento e sensibilizzazione per minorenni ed adolescenti vittime di reato, ponendo in essere gli strumenti e le tutele previste dal nostro ordinamento – sotto il profilo penale e civile, di tutela, protezione e presidio – alle vittime di reato minorenni ed adolescenti”, così la Garante, Monica Sansoni”.

“L’istituzione del primo Centro Antiviolenza per minorenni ed adolescenti della Regione Lazio – di cui si è programmata immediata estensione a tutte le province del Lazio – vuole così rappresentare una forte e valida risposta istituzionale e professionale a fronte di eventi, nel territorio locale e non solo, che destano sempre più allarme sociale intorno alla fragile condizione del minore e della famiglia in questi ultimi anni”, ha detto ancora la Garante.

“Le vittime dei reati, a seguito dell’evento subito, si trovano in uno stato di particolare vulnerabilità, vivendo con grande sofferenza tale condizione di vittimizzazione primaria”, ha concluso Sansoni, che ha voluto infine ringraziare il Consultorio Familiare Diocesano di Latina e tutti gli altri Consultori di ispirazione cristiana, delle altre province del Lazio, che hanno già aderito all’iniziativa.

In particolare, la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza regionale ha inteso riconoscere l’esperienza nel settore della Associazione “per la famiglia” Onlus/Consultorio familiare Diocesano di Latina, dimostrata dall’affidamento al Consultorio familiare Diocesano di Latina del ruolo di capofila ATS di gestione del Centro di Giustizia riparativa e mediazione penale minorile della Regione Lazio. 

Il Consultorio familiare “Crescere Insieme” della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze e Priverno gestito dalla Associazione “Per la famiglia” Onlus, sin dal 2006 – primo nel Lazio – effettua la mediazione penale minorile ed è sede dell’ufficio “In mediazione…”, oltre che sede, dal 2017, dell’Ufficio di mediazione penale e giustizia riparativa di Latina per adulti ex legge 67/2014. L’attività in questione si avvale di operatori esperti in mediazione valorizzando la congiuntura di plurime esperienze e competenze di figure professionali differenti (avvocati, sociologi, psicologi, assistenti sociali, criminologi, criminalisti, educatori), oltre a collaborare con l’Uepe, ufficio esecuzione penale, di Roma e Latina, nonché con l’USSM, sede distaccata di Roma.

Consiglio regionale del Lazio


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24 febbraio, 2022

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