Viterbo – “Non è la Russia la causa di questa guerra, ma è l’imperialismo di cui Russia e Nato sono becera espressione. La situazione che abbiamo trovato in piazza è stata grave e inaccettabile. Una piazza egemonizzata da un atteggiamento ultranazionalista, guerrafondaio e quasi di odio etnico verso la Russia”.
Viterbo – Manifestazione contro la guerra in Ucraina
Manifestazione contro la guerra in Ucraina e l’invasione russa del suo territorio. In serata, con una nota, arriva anche la presa di posizione del collettivo Thomas Muntzer che, assieme alle altre espressioni di Tuscia in lotta hanno contestato la manifestazione in piazza della Repubblica a Viterbo organizzata dal Tavolo per la pace. Un’iniziativa che a un certo punto ha visto andar via anche l’intera comunità ucraina favorevole all’intervento militare della Nato in contrasto con le posizioni espresse dal Tavolo per la pace.
“Come collettivo studentesco – spiegano i militanti del Thomas Muntzer – siamo scesi in piazza contro questa guerra. Di certo non ci aspettavamo che tutte le persone presenti fossero della nostra stessa idea, o condividessero la nostra analisi. Tuttavia la situazione che abbiamo trovato è stata grave e inaccettabile. Una piazza egemonizzata da un atteggiamento ultranazionalista, guerrafondaio e quasi di odio etnico verso la Russia. Sono stati a più riprese urlati e applauditi interventi che chiedevano l’entrata dell’Ucraina nella Nato e l’entrata della Nato in guerra, avvallando sostanzialmente l’inizio di una terza guerra mondiale con conseguenze devastanti”.
Viterbo – Manifestazione contro la guerra in Ucraina
“Comprendiamo la rabbia e la frustrazione della comunità ucraina – prosegue il collettivo Thomas Muntzer – ma non accettiamo che questa rabbia si esprima attraverso posizioni guerrafondaie e nazionalistiche al limite del razzismo. Apprendiamo poi con amarezza, ma non con stupore, la posizione della Rete degli studenti medi e di altre organizzazioni di centrosinistra, che non solo non si sono dissociate da queste inaccettabili posizioni, ma pare quasi le abbiano supportate passivamente, pensando forse che il silenzio potesse glissare la grave questione”.
Viterbo – Manifestazione contro la guerra in Ucraina
“E’ fondamentale capire – conclude il collettivo Muntzer – che a soffrire non è solo l’Ucraina, ma il popolo ucraino così come quello russo, entrambi oppressi da una guerra a loro estranea. Capire questa cosa dovrebbe essere il principio fondamentale di ogni presidio per la pace. Non ci sono popoli buoni e popoli cattivi, ci sono solo elites politiche ed economiche che, da una parte e dall’altra, fanno il loro interesse sacrificando la vita di migliaia di persone. Ed è contro queste elites che dobbiamo rivolgere questa rabbia. Contro la Russia, contro la Nato. Contro ogni guerra che opprime i deboli”.
Daniele Camilli
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