Luigi Di Maio
Roma – “Tra Putin e qualsiasi animale c’è un abisso, quello atroce è lui”. A dirlo è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto a DiMartedì.
“In Italia – ha chisto il conduttore Floris al ministro – un proverbio popolare dice che quando picchi il cane devi lasciarti la porta della stalla aperta, perché devi dargli la possibilità di scappare, quale possibilità viene offerta a Putin?”.
“Io sono animalista – ha replicato Luigi Di Maio – e penso che tra Putin e qualsiasi animale c’è un abisso. Sicuramente quello atroce è lui”.
“Putin con una sua lucida follia ha deciso di entrare in Ucraina, un paese che ha eletto Zelensky con il 73% dei voti e quel presidente è eletto democraticamente. È antidemocratico quello che sta facendo Putin – ha aggiunto ancora -. Ci siamo prestati a tutto pur di farlo ragionare ma lui aveva già organizzato l’invasione. Continuava a dire che voleva la pace, ma ammassava truppe in Bielorussia e al confine orientale dell’Ucraina. Quando è finita la tregua olimpica a Pechino ha invaso l’Ucraina”.
“Se noi interveniamo in maniera compatta come Unione europea e facciamo quello che ci viene chiesto di fare, l’Italia non sarà in guerra. L’Unione europea compatta è la più grande potenza mondiale di pace – ha concluso il ministro degli Esteri -. Con le sanzioni stiamo facendo collassare l’economia russa. Il rublo ha perso il 30% e la borsa di Mosca è chiusa da due giorni. Questo significa evitare una guerra che possa colpire il resto dell’Europa. L’Italia è impegnata per la pace, è Putin che vuole la guerra”.
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