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Bruxelles - Il segretario di stato Usa: "Siamo in allerta" - Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg: "I giorni che verranno saranno peggiori"

Blinken: “Non cerchiamo il conflitto ma siamo pronti a difenderci”

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Bruxelles – “Non cerchiamo il conflitto ma siamo pronti a difenderci qualora servisse”. A dirlo è Antony Blinken, segretario di stato Usa durante l’incontro con gli altri alleati, affiancato da Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato.


Antony Blinken e Jens Stoltenberg

Antony Blinken e Jens Stoltenberg


Questa mattina, nella città di Bruxelles, si è svolto il vertice dei ministri degli esteri Nato. Presenti alla riunione anche i ministri di Svezia e Finlandia.

“La Nato è un’alleanza difensiva, noi non cerchiamo il conflitto – ha sottolineato Blinken durante l’incontro agli alleati -. Ma se il conflitto viene da noi saremo pronti. Non ci facciamo trovare impreparati. Resteremo uniti e agiremo con determinazione e rapidità”.

“L’attacco alla centrale nucleare di questa notte – interviene Jens Stoltenberg – dimostra l’incoscienza di questa guerra e l’importanza che Mosca ritiri le sue truppe. La Nato non è parte del conflitto, non lo cerca ma proteggerà i suoi alleati ed è impegnata a difendere con più forze il fianco Est dell’Alleanza”.

“Questa è la guerra messa in atto dal presidente Putin, la guerra che ha scelto, pianificato e che sta imperversando contro un paese pacifico – ha continuato Stoltenberg -. Chiediamo al presidente Putin di fermare immediatamente questa guerra, ritirare tutte le sue forze dall’Ucraina senza condizioni e di impegnarsi ora in una vera diplomazia”.

“È la peggiore aggressione militare da decenni – ha concluso il segretario generale della Nato in conferenza dopo il vertice straordinario -, con città, scuole, ospedali, edifici residenziali bombardati, attacchi alle centrali nucleale. I giorni che verranno probabilmente saranno peggiori, con più morti e più distruzione”.


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4 marzo, 2022

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