Luigi Di Maio
Kiev – “Non possiamo fornire aerei all’Ucraina, si rischierebbe la terza guerra mondiale”. Così il ministro degli Esteri Di Maio parlando del possibile supporto italiano ed europeo all’Ucraina.
“Fornire aerei all’Ucraina non è possibile, significherebbe entrare in guerra e questo noi non lo vogliamo – ha detto il ministro degli Esteri -. L’alternativa alle sanzioni, che richiedono più tempo, è la terza guerra mondiale, che noi non vogliamo assolutamente”.
“Se noi istituiamo una no-fly zone come chiede l’Ucraina significa mandare i nostri caccia a fermare i russi e se uno solo dei nostri aerei viene abbattuto, scoppia la terza guerra mondiale perché dobbiamo rispondere – ha precisato Di Maio ospite a Che tempo che fa -. Noi dobbiamo sostenere gli ucraini creando corridoi umanitari, attraverso il tavolo della diplomazia per arrivare a un cessate il fuoco, consentendogli il diritto alla difesa rispetto a una forza impari, ma dobbiamo scongiurare una guerra che devasterebbe tutto il continente. Anche con decisioni come quella di dire no alla no-fly zone”.
Il ministero della Difesa russo ha avvertito che “qualunque paese ospiti aerei militari ucraini sarà coinvolto nel conflitto armato”. La Polonia ha dichiarato che non invierà alcuna fornitura di aerei militari. “Non manderemo i nostri jet di guerra all’Ucraina – ha spiegato il primo ministro polacco -, come non consentiremo di usare i nostri aeroporti. Stiamo aiutando in molti altri modi”.
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