Roma – “E’ necessario garantire la consegna dei prodotti alimentari per assicurare le forniture alla popolazione ed evitare speculazioni e scaffali vuoti in un momento di grandi tensioni per la filiera”. E’ l’appello lanciato da Coldiretti Lazio, Filiera Italia, Unaproa, Assocarni, Unaprol Impresapesca Coldiretti e Aia nel comprendere le grandi difficoltà dell’autotrasporto “con una colossale truffa a spese delle imprese e dei cittadini” secondo lo stesso ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani.
Roma – Il presidente di Coldiretti Lazio David Granieri
Si tratta di valori completamente fuori controllo che colpiscono anche le attività produttive dall’agricoltura alla pesca fino all’industria alimentare.
“Occorre intervenire – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – per contenere i costi energetici delle attività produttive e distributive essenziali al paese, contrastando i fenomeni speculativi chiaramente in atto”.
Lo stop dell’autotrasporto che può provocare danni incalcolabili alla filiera agroalimentare in un paese come l’Italia dove l’85% delle merci viaggia su strada, mettendo a rischio i prodotti più deperibili, dall’ortofrutta al latte, dalla carne al pesce, ma anche alimentando una pericolosa psicosi negli acquisti sugli scaffali dei supermercati.
“Una situazione che – dicono le associazioni della filiera – aggraverebbe le già rilevanti difficoltà della filiera agroalimentare costretta a far fronte a pesanti aumenti dei costi di produzione per le materie prime e l’energia con l’esplosione della guerra in Ucraina che sta ostacolando gli scambi commerciali in un Paese come l’Italia fortemente dipendente dall’estero”.
Coldiretti Lazio
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