Guerra in Ucraina – Vasylkiv – In fiamme il deposito di munizioni della base aerea
Kiev – Oggi giornata di doppi colloqui. Da un lato riprendono, oggi in videoconferenza, i negoziati tra Russia e Ucraina. Il quarto round finora. Dall’altro a Roma oggi si terrà un vertice tra Cina e Usa.
Si incontreranno oggi nella capitale italiana il consigliere alla Sicurezza nazionale statunitense Jake Sullivan e il consigliere di stato cinese Yang Jiechi.
“È un’occasione importante – ha detto il ministro della Difesa Lorenzo Guerini -. Ricordo che la no-fly zone significherebbe mandare aerei di combattimento in Ucraina per contendere lo spazio aereo: è un’opzione assolutamente non perseguibile”.
Il Financial Times riporta delle indiscrezioni secondo cui la Russia avrebbe chiesto forniture militari alla Cina. Secondo quanto scrive la Bbc, la Russia avrebbe chiesto a Pechino tra le altre cose anche la fornitura di droni. “La Cina è profondamente preoccupata e addolorata per la situazione in Ucraina e spera con sincerità che la situazione si allenti e la pace torni presto. La priorità della Cina è di impedire che la situazione di tensione in Ucraina possa sfuggire dal controllo. Non ho mai sentito parlare delle forniture riportate dal quotidiano britannico”.
Nel frattempo il presidente ucraino Zelensky continua a chiedere che venga istituita una no-fly zone. “Se non chiuderete il nostro cielo – ha avvertito – non è che una questione di tempo prima che i razzi russi cadano sul vostro territorio, sul territorio della Nato”.
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